«Sì alla palazzina da 19 milioni» Asl, arriva l’ok dopo le proteste

L’approvazione del progetto in seguito alla rivolta dei primari ospedalieri e universitari contro Schael Decisiva la mediazione del rettore Caputi: «Ora bisognerà realizzare anche un parcheggio multipiano»
CHIETI. Una nuova palazzina di 7 piani sorgerà all’ospedale Santissima Annunziata. Sarà costruita nel parcheggio che si trova a monte dell’obitorio e ospiterà il laboratorio analisi, con una nuova sala prelievi, e l’anatomia patologica, che attualmente si trovano in locali angusti, e i reparti di Radiologia e Medicina nucleare con gli apparecchi per la risonanza magnetica, che ora non ha, e la Tac Pet che attualmente si trova in affitto su due Tir parcheggiati nella piazzetta vicino alla sede del 118. Con la delibera di ieri, immediatamente esecutiva, la Asl dà il via libera al progetto che verrà a costare oltre 19 milioni di euro.
PRIMA L’OSPEDALE Il direttore generale Thomas Schael avrebbe voluto realizzare un progetto molto più ampio, con due nuove palazzine da costruire, ma il comitato dei primari e il rettore dell’università d’Annunzio Sergio Caputi gli hanno chiesto di realizzarne una sola e di spendere il resto dei soldi per ristrutturare subito il Santissima Annunziata. E dunque i primari hanno detto sì al nuovo edificio a condizione che si pensi prima a ristrutturare i reparti in attività. «Il progetto della palazzina è un progetto a medio termine», ha detto il primario di Chirurgia Felice Mucilli, «ma noi abbiamo bisogno di migliorare adesso il nostro ospedale. Non è possibile attendere dopo la realizzazione dell’edificio nuovo». «L’altra priorità è quella dei parcheggi», ha sottolineato il rettore Caputi, «soprattutto visto che si vuole realizzare la nuova palazzina in uno spazio destinato ai parcheggi, che sottrarrebbe all’ospedale altri 50 posti auto. E quindi abbiamo chiesto che andasse avanti subito il progetto per la realizzazione del parcheggio multipiano di cui si parla ormai da troppo tempo».
CARENZE DA SANARE Con la nuova palazzina l’azienda sanitaria va a sanare «carenze strutturali, impiantistiche e organizzative», come si legge nella delibera, visto che le unità operative da trasferire «necessitano», sottolinea la delibera, «di essere integrate e potenziate». Il direttore generale aveva pensato di farlo tramite un progetto di 4 milioni e mezzo di euro che prevedeva l’abbattimento del corpo C e la realizzazione di una nuova palazzina vicino all’entrata principale dell’ospedale. Progetto a cui, però, Schael ha dovuto rinunciare a causa della rivolta dei primari che hanno stoppato l’iniziativa perché rischiava di bloccare gran parte delle attività ospedaliere. Di qui nasce il nuovo progetto che attingerà i soldi da un finanziamento di 49 milioni di euro in arrivo dal Cipe, messi a disposizione dalla Regione e confermati con un documento inviato alla Asl mercoledì scorso.
IL CORPO P La nuova palazzina si chiamerà corpo P. Verrà collegata al resto dell’ospedale da un tunnel posizionato su più piani, dal livello 5 al livello 8. Lo stabile sarà composto di 7 piani più la copertura, di circa 605 metri quadrati ognuno, di cui uno totalmente interrato (il livello 3) e uno seminterrato (il 4). Il piano interrato ospiterà il reparto di Anatomia patologica che si estenderà anche su tutto il piano seminterrato. Al piano terra ci saranno l’accettazione, le sale prelievi e una parte del Laboratorio analisi. Al secondo piano ci sarà il reparto di Radiologia con due apparecchi per le risonanze magnetiche che la Asl dovrà provvedere ad acquistare (attualmente utilizza quelli dell’università d’Annunzio). Il terzo piano è per il reparto di Medicina nucleare, con una Pet Tac che pure la Asl dovrà acquistare, visto che adesso utilizza un apparecchio in affitto sui camion. Al quarto piano vi saranno delle aule.
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