Sì alla ricostruzione del trabocco: «Sarà utilizzato per eventi e visite»

27 Marzo 2022

FOSSACESIA . Via libera alla ricostruzione di un antico trabocco. La giunta di Fossacesia ha approvato una delibera di indirizzo per introdurre nel nuovo piano marittimo comunale in fase di...

FOSSACESIA . Via libera alla ricostruzione di un antico trabocco. La giunta di Fossacesia ha approvato una delibera di indirizzo per introdurre nel nuovo piano marittimo comunale in fase di elaborazione dall’architetto Flavio Saraceni, che sarà approvato prima della prossima estate, la ricostruzione di uno dei simboli della costa teatina, sulla scogliera situata nella parte nord del lungomare di Fossacesia Marina. Un’iniziativa che mira al recupero e alla tutela del patrimonio storico-culturale e ambientale del posto.
La delibera, relatore il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, riconosce il valore per la gestione del trabocco alle realtà associative di promozione sociale competenti nell’incentivare la transizione ecologica e la sostenibilità, capaci di attivare e alimentare un confronto partecipato con il mondo della cultura, dell’università e della ricerca sia a livello locale che nazionale. Si ritiene che il trabocco debba avere la funzione di coltivare la cultura della responsabilità estetica, della sostenibilità e della collocazione turistica e identitaria, nonché favorire il fermento di attività culturali di interesse sociale con finalità educativa, interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, artistico o ricreativo e di ogni ambito di conoscenza sociale e culturale.
«La decisione che abbiamo preso riguarda una struttura che, fino al 1982, si ergeva sul nostro litorale», specifica il sindaco Di Giuseppantonio, «ed è andata distrutta a seguito delle mareggiate. Sono rimasti alcuni significativi elementi, come ancoraggi, scogli, pali, fori, che ne individuano la preesistenza e vorremmo che l’antica struttura, una volta restaurata, sia utilizzata per promuovere visite guidate, eventi culturali, rassegne manifestazioni, concerti. Soprattutto», continua il primo cittadino, «sarebbe il luogo ideale per scopi didattico-culturali, promuovendo la diffusione del trabocco quale elemento della tradizione locale. Un recupero che arricchirà la nostra offerta turistica. Tra l’altro», conclude Di Giuseppantonio, «contribuirebbe a dare un’ottima immagine dell’intera Costa dei Trabocchi, trasformandosi in un veicolo promozionale da veicolare in Italia e all’estero».
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