Sì alle armi per otto vigili urbani

24 Maggio 2018

Chiesta al prefetto la qualifica di agenti di pubblica sicurezza

VASTO . Diventano agenti di pubblica sicurezza gli otto vigili urbani assunti dal Comune con contratto a tempo indeterminato. La richiesta per l’attribuzione della qualifica, che consente agli addetti di svolgere servizi esterni e di essere dotati, quindi, dell’arma e degli altri dispositivi di sicurezza, è stata inoltrata al prefetto di Chieti, Antonio Corona, sulla scorta di una delibera della giunta municipale. «L’attribuzione della qualifica di agente di pubblica sicurezza costituisce un requisito necessario per la prestazione del servizio», spiega l’assessore Gabriele Barisano, «soprattutto durante le manifestazioni, gli spettacoli e i pubblici intrattenimenti, nonché ispezioni e controlli nei pubblici esercizi. In sostanza, senza tale qualifica non possono essere svolti servizi che hanno la finalità di garantire l’ordine e la sicurezza pubblica», annota il delegato della giunta Menna. Ne consegue che gli otto agenti di polizia municipale potranno essere dotati di dispositivi di autotutela (tra cui la pistola d’ordinanza), data la maggiore probabilità di esposizione al rischio connesso allo svolgimento di determinati servizi. Tra i nominativi dei vigili urbani in possesso dei requisiti soggettivi ci sono anche i sei agenti “stabilizzati” lo scorso mese di aprile dopo aver maturato tre anni di servizio, anche se non continuativi, alle dipendenze del Comune di Vasto negli ultimi otto anni. La firma dei contratti a tempo indeterminato ha segnato per loro la fine del lavoro precario. Non sono stati altrettanto fortunati sei loro colleghi che, non essendo in possesso dei requisiti di legge per la stabilizzazione, non sono stati assunti. Ora per il Comune si ripropone il problema del potenziamento dell’organico di polizia municipale in vista dell’estate. Senza nuove assunzioni sarà molto difficile garantire le attività e i compiti istituzionali. (a.b.)
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