«Sì alle passeggiate da soli nei boschi»

24 Aprile 2020

TORNARECCIO. «Vogliamo tornare, con le dovute precauzioni, a camminare all’aria aperta». Così il sindaco di Tornareccio, Nicola Iannone, in una lettera al presidente della Regione Marco Marsilio....

TORNARECCIO. «Vogliamo tornare, con le dovute precauzioni, a camminare all’aria aperta». Così il sindaco di Tornareccio, Nicola Iannone, in una lettera al presidente della Regione Marco Marsilio. Iannone chiede, per il «benessere dei suoi concittadini» e rispettando le norme sanitarie che saranno indicate, di essere trattati come cittadini adulti e consapevoli e quindi allentare da subito le regole relative all’attività motoria ed eliminare il vincolo per motivi di salute; permettere, ai singoli e ai componenti dello stesso nucleo familiare, di effettuare attività motoria all’aperto; dare la possibilità di svolgere sport all’aria aperta in gruppi, di non più di 5 persone, mantenendo il distanziamento sociale. «Siamo del tutto consapevoli della gravità dell’epidemia in corso, tuttavia» precisa il sindaco, «crediamo che le misure per contenerla vadano adeguate a un territorio e a una popolazione, non abbia senso prenderle dalle città ad alta densità e semplicemente applicarle alla montagna o alta collina. Chi va a camminare nel bosco da solo o con la sua famiglia, chi va a far legna, a coltivare l’orto, chi porta il suo bambino in un prato non può contagiare né essere contagiato da nessuno. Queste attività sono i fondamenti della nostra vita quotidiana, e un bosco è luogo molto più sicuro dal virus rispetto ai supermercati o agli uffici dove ci è concesso andare». Iannone chiede un atto di «coraggio e buon senso» da parte di Marsilio. «La distanza dagli altri non ci preoccupa troppo, e il mantenerla, nel prossimo futuro, diventerà una responsabilità individuale, non una legge da far rispettare a suon di multe: per cui meglio cominciare a essere responsabili fin da ora», precisa il primo cittadino».
Matteo Del Nobile