Sì della commissione elettorale alle due liste

ATESSA. La commissione elettorale circondariale di Lanciano ha approvato le due liste di candidati presentate per le prossime elezioni comunali: “Uniti per Atessa” e “Atessani per Atessa”. La prima,...
ATESSA. La commissione elettorale circondariale di Lanciano ha approvato le due liste di candidati presentate per le prossime elezioni comunali: “Uniti per Atessa” e “Atessani per Atessa”. La prima, che ha candidato sindaco Giulio Borrelli, è composta da 16 candidati mentre la seconda, fatta dalla stessa maggioranza in meno di un’ora perché il centrodestra non è riuscito a presentarne una propria, ha come candidato sindaco Annalisa Giuliani ed è composta da 12 candidati. Di questa seconda lista, perché della vittoria schiacciante di quella di Borrelli neanche si discute, entreranno in consiglio comunale il candidato a sindaco e i quattro più votati. Ce la faranno Sara Cappellone e Alessandra Carunchio, esponenti del centro destra in una lista marcatamente di sinistra, a entrare in consiglio comunale? Questa, forse, sarà l’unica novità delle urne. Alla fine, la lista civica trasversale (destra, centro e sinistra) tanto osannata dal centro destra ma mai realizzata, è stata fatta in meno di un’ora dalla maggioranza.
Intanto il sindaco Borrelli, dopo l'implosione del centrodestra, si è goduto la Festa della primavera organizzata domenica dall'amministrazione comunale. Un trekking urbano, guidato dall'istruttore nazionale Stefano Suriani, attraverso i nuovi parchi e giardini realizzati negli ultimi anni. Da Sant'Antonio a Costa di Serre, a viale della Rimembranza fino alla villa comunale, di recente restaurata, una lunga carovana (composta anche da bambini e intere famiglie), al di là delle appartenenze politiche ha attraversato i punti più suggestivi del centro storico.
«Questa è l’occasione per unire il paese, superando le appartenenze e mettendo da parte le polemiche pregiudiziali e astiose, spesso personali» ha detto Borrelli aggiungendo: «La contrapposizione frontale, come si è visto, non fa il bene della nostra città. Abbiamo ora una grande responsabilità: saper rappresentare, oltre gli elettori di centrosinistra, anche quella parte dei cittadini-elettori delusi, nauseati e sfiniti dalle trame e dalle baruffe personali dei maggiori esponenti del centrodestra atessano e di quel gruppo di altro segno che aveva tentato improbabili convergenze con loro».
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