Tac dal Renzetti al San Pio: caso in Regione

23 Marzo 2021

Taglieri (M5S): presa con fondi Covid e non è usata per il virus. Verì: tempi lunghi per metterla a Lanciano

LANCIANO. «In che modo e con quali fondi è stata acquistata la Tac destinata all’ospedale Lanciano ma che poi la Asl ha dirottato all’ospedale San Pio di Vasto?» È una delle domande che il consigliere regionale Francesco Taglieri (M5S) pone in una interrogazione in cui chiede una risposta scritta all’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì. Il caso è quello della Tac acquistata lo scorso anno per l’ospedale Renzetti perché definita dalla stessa Asl «necessaria, urgente e improcrastinabile» e dirottata poi a Vasto.
Nei giorni scorsi a una interpellanza sempre di Taglieri sul caso, la Verì rispose che la Tac arriverà nel 2021: una risposta che non ha soddisfatto il consigliere che vede a Lanciano un solo macchinario del 2007 a 16 strati a fronte di ospedali con più apparecchiature nuove.
Questa volta Taglieri chiede lumi sui fondi «perché», spiega, «se la Tac è stata acquistata con le risorse per il Covid, con tutte le agevolazioni che queste contemplano, non può essere destinata a una struttura che non la usa a questo scopo». E nella delibera 614 in cui la Asl ha approvato l’acquisto del macchinario per il Renzetti si specifica che è «per potenziare la diagnostica per immagini Tac del presidio e precisamente il percorso Covid del Pronto soccorso». «Si spiega poi che la Tac costa 210.000 euro, presumibilmente “Iva esente”, finanziati dal capitolo “fondi donazioni Covid-19", precisa Taglieri. «A questo punto dovrebbe essere tutto pronto, ma la Tac, con successiva delibera (659 del 6 agosto 2020) viene destinata al presidio Vasto, che già ne possiede una e soprattutto non viene collocata nei pressi del pronto soccorso e quindi non svolge alcuna funzione di alleggerimento delle diagnostiche Covid. Ora è chiaro che se un macchinario viene acquistato con i parametri definiti per l’emergenza Covid, ma non viene poi usato a questo scopo qualcosa non torna».
Su questa questione sia Angelo Muraglia, direttore sanitario Asl che l’assessore Verì hanno dichiarato che «il trasferimento a Vasto è stato determinato dagli elevati tempi tecnici richiesti per l’installazione del macchinario a Lanciano». «Ma potevano farlo?» chiede Taglieri. «E poi quanto è costata davvero la Tac? Con quale capitolo di spesa è stata finanziata? E la Tac di Lanciano, a Vasto, che destinazione d’uso ha?». (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .