Tafferugli tra tifoserie sull’autostrada A14

18 Settembre 2018

Botte tra ultrà della Vastese e del Campobasso in un’area di servizio delle Marche: indaga la polizia

VASTO. Chi ha provocato chi, e che cosa è accaduto realmente domenica nella stazione di servizio della A14 a 20 chilometri dall’uscita di Porto Sant’Elpidio? La polizia indaga sui tafferugli avvenuti tra una cinquantina di tifosi della Vastese e quelli del Campobasso, nella tarda mattinata di domenica. I protagonisti potrebbero essere accusati di tentata aggressione. Gli investigatori hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della stazione di servizio che racconteranno quanto è successo. Le due tifoserie erano partite all’alba con destinazioni diverse. I vastesi andavano a Matelica, i molisani avrebbero dovuto seguire la loro squadra a Monte San Giusto (Macerata). La sorte ha voluto che le due comitive si fermassero nella stessa stazione di servizio. Alla vista dei colori rossoblu del Capobasso avversari storici, sono partite le prime battute dei tifosi biancorossi e ben presto gli animi si sono accesi fino ad arrivare all’aggressione. Pare che il gruppo di tifosi biancorossi abbia danneggiato con calci, pugni e cinghiate un pulmino su cui viaggiavano una ventina di tifosi del Campobasso. «Abbiamo fatto in tempo», hanno raccontato i molisani alla polizia, «a metterci in salvo scappando dentro il pulmino». L’aggressione sarebbe stata aggravata dalla presenza di bambini e ragazze. La polizia preferisce vedere le immagini prima di pronunciarsi.
Le liti fra le due tifoserie non sono una novità. Un anno fa dopo la partita Vastese-Campobasso, all’uscita dello stadio Aragona, tra Via Tobruk e la Circonvallazione istoniense, erano volate pietre e altro contro auto, persone e forze dell’ordine. Tanti i danni. In via Del Giglio il traffico era rimasto bloccato per una ventina minuti. All'epoca una decina di tifosi del Campobasso furono poi identificati dalla polizia e per sette di loro fu proposto il divieto di accesso alle manifestazioni sportive (Daspo), poi revocato dal Tar. Anche i tifosi che domenica si sono scontrati nelle Marche saranno identificati. (p.c.)
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