Tagli a spettacoli e ospiti ma il Mastrogiurato si farà

L’assessore Paolucci: «Fondi disponibili a metà settembre, sono i tempi tecnici» Marfisi: «Manifestazioni pagate un anno dopo, così non si può continuare»
LANCIANO. «I fondi deliberati per il Mastrogiurato arriveranno a metà settembre. I tempi per firmare delibere ed atti e liquidare la somma sono questi. La Regione ha posto grande attenzione al Mastrogiurato e ai maggiori eventi storici abruzzesi ma sui tempi delle erogazioni, che sono burocratici, non può incidere». L’assessore regionale al bilancio Silvio Paolucci risponde così all’appello lanciato dal presidente dell’associazione Il Mastrogiurato, Danilo Marfisi, per avere subito i 50mila euro stanziati dalla Regione a dicembre 2017 e non ancora incassati ed evitare di far saltare o tagliare parti della storica rievocazione. Soldi che servono per poter pagare i fornitori dello scorso anno e inaugurare domenica la Settimana medievale con la Tenzone dei quartieri. E la risposta di Paolucci fa tirare un piccolo sospiro di sollievo. Il Mastrogiurato si farà: la macchina va avanti ma con tagli agli spettacoli e alle delegazioni ospiti che restano 7 estere (provenienti da Ungheria, Germania, Slovenia, Francia, Portogallo, Olanda e Spagna) più la delegazione dei giochi storici, ma ridotte all’osso.
«Non si può pagare una manifestazione l’anno dopo», dice Marfisi, «e non parlo solo del Mastrogiurato. Mesi fa, con tutte le altre associazioni ed enti della Regione, abbiamo fatto una riunione a Pescara in cui abbiamo tutti sollevato il problema delle “delibere postume”, fatte cioè molto dopo la manifestazione in oggetto e dei tempi di erogazione dei fondi che definire biblici è poco. Noi addirittura prenderemo i soldi del 2017 un anno dopo la rievocazione, quando dovremmo pagare l’edizione 2018! Nel frattempo, però, come convinciamo banche e fornitori a restare con noi? Andiamo in giro con le delibere della Regione in mano, sperando ci rinnovino la fiducia. Neanche il Comune ci può aiutare anticipando i fondi, che poi riavrebbe, perché ha difficoltà». «Partite di giro non sono fattibili», spiega il presidente del consiglio comunale Leo Marongiu, «capisco le difficoltà ma i tempi sono questi. L’assessore Paolucci ha pressato gli uffici per avere la delibera di liquidazione dei fondi. A dicembre 2017 è stata firmata la delibera che impegna 50mila euro in bilancio, ma per sbloccare i fondi europei Fsc e pagare serviva un’altra delibera, che è arrivata il 3 agosto su spinta di Paolucci. Entro fine mese ci sarà la firma delle convenzioni tra Regione e Comuni interessati, Lanciano ovviamente per il Mastrogiurato, a metà settembre si liquiderà il 30% e subito dopo il resto». Ma la prima tranche arriverà comunque alla fine dell’edizione 2018. «Per il futuro le cose devono cambiare», sostiene Marfisi, «le delibere devono essere fatte subito e per avere i fondi devono passare 3-4 mesi al massimo, non un anno. Dietro queste manifestazioni lavorano persone che devono essere pagate in tempi ragionevoli».
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