«Tagli ai tribunali, pronti alle barricate»

12 Ottobre 2017

Di Giuseppantonio porta il caso alla direzione nazionale Udc: servizi a rischio, no alle diminuzioni

LANCIANO. «Ci opporremo con tutte le nostre forze contro il taglio dei tribunali di Lanciano, Avezzano, Sulmona, Vasto e della Corte d’Appello dell’Aquila in favore di quella di Ancona». Lo dice a chiare lettere l’Udc Abruzzo in una nota a firma del segretario regionale, Enrico Di Giuseppantonio, e del segretario provinciale dell'Aquila, Lino Cipolloni, all’indomani della notizia che il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, vuol portare a compimento il disegno sulla nuova geografia giudiziaria in Italia. «È inaccettabile far venir meno dei presidi di democrazia e di legalità sventolando la necessità di risparmi. In questo modo si arriverà ad una definitiva paralisi del sistema giustizia», dicono Di Giuseppantonio e Cipolloni, «una riforma che penalizza pesantemente la nostra regione, facendo venir meno la ‘giustizia’ in territori che proprio grazie alla presenza dei tribunali di primo grado, garantiscono la legalità in Abruzzo, sempre più appetitosa per gli affari illeciti della criminalità organizzata, come ha ammesso pochi giorni fa, proprio qui in Abruzzo, il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, Franco Roberti».
L’Udc prosegue: «Contro il disegno del ministro Orlando, abbiamo interessato il consiglio nazionale dell’Udc, che si è riunito a Roma nei giorni scorsi. Torneremo a insistere nelle sedi parlamentari per impedire che il progetto trovi spazio: non si può procede sempre con i tagli lineari. È una linea politica che non porta alla riduzione dei costi ma a quella dei servizi. Il tutto a fronte dell’esigenza, non più prorogabile, di una vera riforma della giustizia che sia in grado di dare risposte ai cittadini oggi alle prese con una burocrazia contorta e lungaggini legate all’eccessivo carico di lavoro a cui corrisponde un sottodimensionamento del personale impiegato».
Il Comune di Lanciano lo scorso agosto aveva annunciato il ricorso alla Corte Europea, assieme ad altre 30 città che hanno visto cancellati i tribunali minori nella revisione della geografia giudiziaria ipotizzata in Italia.
Il palazzo di giustizia frentano è uno dei più efficienti d’Italia: nel 2014 fu classificato primo tra i 139 tribunali d’Italia per minor numero di cause civili pendenti in base ai dati pubblicati dal ministero della Giustizia l’anno precedente.
Daria De Laurentiis
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