Tagli in ospedale, nuovi timori «Al Bernabeo uno schiaffo forte»

8 Dicembre 2023

L’associazione “Il faro”: la sanità qui è sottoposta a ingenti riduzioni di finanziamenti e il sindaco tace Il consigliere Vanni (FdI): allarmismo inutile, saremo presidio di base riacquistando la giusta dignità

ORTONA. Desta preoccupazioni il nuovo piano di riordino degli ospedali abruzzesi. Ad accendere i riflettori sulla questione i membri del direttivo dell’associazione “Il faro” ossia il presidente Alessandro Biscotti e Euclide di Pretoro, Enzo Tucci, Maria Laura D'Alicandro, Antonio Colaiezzi e Claudio Montebello. «Per la Asl numero 2 Chieti-Lanciano-Vasto», dichiarano, «il piano prevede un taglio di prestazioni ospedaliere per gli emodializzati di 66 posti, che dagli attuali 86 scenderebbero a 20. Con circa 180 pazienti da ricollocare». E continuano: «L'ospedale di Ortona è capofila all'interno della Asl 2 per quanto riguarda le prestazioni di dialisi, con i suoi 25 posti. Seguono Chieti con 20, Vasto 15, Lanciano 12, Casoli 8 e Guardiagrele 6. Ebbene, il piano prevede il mantenimento delle sole prestazioni di Chieti, con il conseguente taglio totale del 100% dei posti nell'ospedale di Ortona». Inoltre, secondo quanto sostiene “Il faro”, ingenti saranno gli ulteriori tagli che il nosocomio ortonese dovrà subire. «La sanità pubblica è ancora oggetto di ingenti riduzioni di fondi», sottolineano, «con Ortona che riceve lo schiaffo più forte. Il tutto mentre la massima autorità sanitaria locale, il sindaco Leo Castiglione, tace, troppo preso da intrighi di palazzo volti all'accanimento terapeutico verso un paziente arrivato al capolinea: l'amministrazione comunale».
Per quanto riguarda la questione sanità, è intervenuto il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Franco Vanni, che ha espresso alcune precisazioni, tranquillizzando i pazienti dializzati che fruiscono del servizio sanitario al Bernabeo di Ortona. «Mi dispiace leggere notizie false che creano solo allarmismo inutile», tuona Vanni, «alcuni giorni fa sono venuto a conoscenza di questa notizia, mi sono attivato nelle sedi opportune e tutta l'assistenza ai pazienti dializzati non verrà cambiata anzi migliorata». Infine, conclude con un importante annuncio: «Il 12 dicembre il consiglio regionale approverà il piano di riordino della rete ospedaliera della Regione Abruzzo, pertanto l'ospedale di Ortona diventa ospedale di base riconquistando la dignità che merita. Quando si vuole fare del bene va fatto in silenzio, mentre alcuni fanno del male e lo annunciano».
Nei giorni scorsi anche l'assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, era intervenuto chiarendo nel merito. «Abbiamo chiarito che quanto riportato nel piano della rete ospedaliera non inciderà in alcun modo sui livelli di assistenza ai pazienti dializzati», rassicura Verì, «e abbiamo anche formalmente assunto un impegno che chiude ogni diffidenza o perplessità: tutte le attività inerenti il paziente affetto da patologia renale cronica, in tutti i setting assistenziali previsti dai percorsi diagnostici e terapeutici assistenziali, saranno inserite nelle linee guida redatte dalla Regione per la predisposizione degli atti aziendali di ciascuna Asl».
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