Tagliati i pini della riserva protetta

Vasto. Raid nell’area della Marina dopo la segnalazione di alcuni alberi pericolanti
VASTO. Tagliano metà albero e l’altra metà cade a terra a causa del vento. Sta succedendo nella pinetina di Vasto Marina, lungo la pista ciclabile che costeggia la riserva naturale e l’area Sic (Sito di interesse comunitario). Il polmone verde, dove la scorsa settimana sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno transennato con il nastro bianco e rosso due grossi pini pericolanti, pare sia diventata meta quotidiana di persone che approfittando della mancanza di controlli, tagliano gli alberi abusivamente. L’allarme è scattato nel primo pomeriggio di ieri da parte di un residente, lo stesso che aveva chiesto nei giorni scorsi l’intervento dei pompieri.
«Credo siano persone non autorizzate e senza specifiche competenze», riferisce Giuseppe Schiavo che abita in uno dei tanti residence che costeggiano la pista ciclabile, «tagliano gli alberi con una precisa tecnica di abbattimento». Finora sono due i pini abbattuti con questa metodica. Dell’episodio è venuto a conoscenza il Comitato cittadino per la tutela del verde che ha immediatamente segnalato la cosa ai carabinieri forestali. «È un lavoro che hanno fatto di notte», dice l’assessore all’ambiente Gabriele Barisano, «oggi (ieri per chi legge, ndc), è andato sul posto anche il nostro forestale, Francesco Marsico. Ho richiesto anche l’intervento della polizia locale per presentare una denuncia contro ignoti». I residenti sono allarmati. «Di questo passo ci sveglieremo con la pinetina disboscata», commentano, stanchi delle incursioni che mettono a repentaglio il patrimonio naturalistico. La pinetina è parte integrante della riserva naturale “Marina di Vasto”, area sottoposta a tutela la cui gestione, a titolo gratuito, è affidata a Wwf e Legambiente con la supervisione dello Iaap (Istituto abruzzese aree protette). (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

