Tagliente scrive a D’Alfonso: intervenire subito

22 Luglio 2015

VASTO. «Il Comune di Vasto che fà?». A chiederlo è l'ex sindaco Giuseppe Tagliente che preoccupato per quello che accade in merito all'emergenza idrica ha scritto una lettera al presidente Luciano D'...

VASTO. «Il Comune di Vasto che fà?». A chiederlo è l'ex sindaco Giuseppe Tagliente che preoccupato per quello che accade in merito all'emergenza idrica ha scritto una lettera al presidente Luciano D'Alfonso invitandolo ad intervenire con la massima tempestività. «La falla sul Trigno non è stata riparata e la condotta continua a perdere acqua. A ciò si aggiunge che la riserva idrica, anche per effetto della sciagurata gestione della diga di Chiauci, non è più in grado di soddisfare i bisogni e le necessità. Il Vastese rischia di restare completamente a secco nelle prossime ore», annota l'ex primo cittadino stigmatizzando il comportamento della politica locale e delle istituzioni che non manifestano segni di interesse intorno ad una questione delicatissima e che rischia di provocare danni gravissimi al Vastese. «Le istituzioni dormono, sono in ferie o disputano su questioni irrilevanti», accusa Tagliente. «Una soluzione di ripiego potrebbe essere quella di far autorizzare il prelievo di acqua più a valle in località Pietra Fradicia di Lentella, come già è avvenuto in passato e come più volte richiesto dal Coniv. Se la Regione autorizzerà tale intervento la grande sete e contestualmente la chiusura delle aziende e i disagi negli alberghi potrebbero essere forse evitati», sottolinea l'esponente del centrodestra. «Ma il Comune di Vasto sta facendo qualcosa in questo senso?».(p.c.)