Taglieri: «Atti Asl illegittimi senza direttore sanitario»

Lanciano. Il consigliere regionale M5S presenta un’interrogazione all’Emiciclo Il manager Schael: «Preoccupazioni infondate, a breve il bando per la nomina»
LANCIANO . La delibera di revoca da parte della Asl dell’acquisto degli angiografi per Lanciano e Vasto potrebbe rivelarsi nulla o illegittima. A sollevare il caso è il consigliere regionale M5S Francesco Taglieri, che utilizza la delibera che tanto ha fatto discutere nelle due città, per sollevare una questione ben più complessa; la sua validità. «Questa, come altre delibere simili», chiede Taglieri, «sono valide, visto che viene dichiarato acquisito il parere obbligatorio del direttore sanitario che, però, non c’è? Il posto è vacante da aprile». Dubbi che il consigliere è deciso a portare nell’assemblea regionale con una interrogazione. «La legge 502/92 all’articolo 3 spiega chiaramente che ogni deliberazione della direzione generale deve passare dal parere del direttore sanitario», sostiene Taglieri, «figura però che all’interno dell’azienda manca dal 17 aprile 2019, quando è scaduto il mandato del dottor Vincenzo Orsatti. Ciò significa che qualsiasi provvedimento preso dopo quella data, potrebbe essere impugnato e quindi annullato dal giudice amministrativo, con gravi danni per i cittadini della Asl chietina».
E Taglieri riporta come esempio la delibera dello scorso 7 novembre per la rinuncia agli angiografi a Lanciano e Vasto, considerati dalla azienda “non necessari”. «Nel documento si afferma di aver recepito il parere obbligatorio del direttore sanitario, salvo poi lasciare in bianco lo spazio dedicato alla sua firma», fa notare il consigliere, «e il resoconto è stato fatto da un direttore che non è un medico, ma un ingegnere elettronico, privo delle competenze e dei requisiti che dovrebbe avere il direttore sanitario, che non c’è. Questo vuoto, previsto dalle norme, si risolverebbe con la designazione di un supplente che ne possieda i requisiti. Il problema è che di documenti come la delibera del 7 novembre ce ne sono altri e potrebbero essere nulli o illegittimi». Per Taglieri è poi grave che neppure con la nomina del nuovo direttore generale Thomas Schael si sia risolto il problema.
Ieri sera la replica del manager Asl. «Sono infondate le preoccupazioni del consigliere Taglieri sulla legittimità degli atti della Asl e, in particolare, della deliberazione con cui è stato annullato il precedente acquisto di due angiografi, privo di copertura finanziaria. Nella deliberazione è chiaramente indicato che il direttore sanitario è vacante»: afferma il direttore generale Schael. «Inoltre», aggiunge, «nel rispetto delle norme dettate dal DL 171/2016, per la nomina del direttore sanitario la direzione aziendale è in attesa che venga stilato l’elenco degli idonei da cui attingere, il cui bando sarà emanato a breve dalla Regione».
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