Taglio della prefettura, tutti mobilitati

20 Settembre 2015

A Palazzo d’Achille convocato per domani il consiglio comunale, martedì in Provincia assemblea straordinaria dei sindaci

CHIETI. Un consiglio comunale straordinario, domani pomeriggio a partire dalle 16, 30, mentre il presidente della Provincia, Mario Pupillo, convoca per il giorno successivo un’assemblea straordinaria dei sindaci del territorio. Comune e Provincia si mobilitano contro la soppressione della prefettura, della questura e del comando provinciale dei vigili del fuoco. Un’eventualità avversata anche dal “Comitato a difesa di Chieti”, pronto a dar vita a iniziative eclatanti pur di impedire l’ennesima spoliazione del capoluogo. Che, in base all’articolo 10 del decreto del presidente della Repubblica inerente al “Regolamento di organizzazione del ministero dell’Interno”, perderebbe in un colpo solo prefettura, questura e comando dei vigili del fuoco con gli uffici accorpati a quelli di Pescara.

La politica cittadina non ci sta e domani lo ribadirà nel consiglio straordinario che porterà in dote l’approvazione di un ordine del giorno congiunto in cui l’assemblea civica invita “il sindaco, di concerto col consiglio, a porre in essere tutte le iniziative utili affinché venga scongiurata l’ipotesi di accorpamento della prefettura di Chieti con quella di Pescara. Qualora il provvedimento del presidente della Repubblica dovesse essere attuato, la sede di Chieti della prefettura deve divenire sede principale accorpando quella di Pescara.”

La quadra tra i due schieramenti politici è stata trovata in extremis, malgrado non ci sia ancora la firma di tutti i capigruppo, considerando che il centrodestra, in un primo momento, spingeva per la proposta del sindaco: l’istituzione di un’unica prefettura regionale. Ipotesi avversata dall’opposizione e, soprattutto, da Bruno Di Paolo. Il leader di Giustizia sociale ha depositato un ordine del giorno che verrà discusso domani in cui chiede al sindaco di opporsi all’accorpamento di prefettura, questura e vigili del fuoco a Pescara, «ponendo, come punto fermo, in caso di necessità, l’accorpamento», dice Di Paolo, «della prefettura di Pescara a quella di Chieti».

La Provincia non sta a guardare e riunirà, in seduta straordinaria, i sindaci. L’appuntamento è per martedì pomeriggio. «È necessario confrontarci in una sede istituzionale. Non si risparmia con l’accorpamento di Chieti a Pescara», anticipa Pupillo, «e che, semmai, ci sono proposte alternative all’abolizione che noi amministratori possiamo avanzare».

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