Talentuosi ma poveri, li aiuta un concerto

Vasto, molte famiglie non possono più pagare le rette alla Scuola musicale: sabato la raccolta fondi
VASTO. Le famiglie sono sempre più povere e il risparmio è ormai un miraggio. Nel 2016 i redditi sono diminuiti di molto rispetto all'anno precedente con la diminuzione dei consumi.
Vacanze più brevi, spese rinviate e una famiglia su quattro obbligata a rinunciare anche all'essenziale. Ovvero, cautela e ancora cautela prima di aprire il portafoglio o "strisciare" la carta di credito. Parole d'ordine: risparmiare o rinunciare. Anche sulle lezioni di musica dei figli. E pazienza se il talento avrebbe suggerito il contrario. Davanti alla necessità di far quadrare i conti, le lezioni di musica diventano spese superflue da tagliare.
Per aiutare le famiglie in difficoltà ed evitare che bambini dotati di talento vengano ritirati dai corsi, un gruppo di musicisti ha deciso di organizzare un evento musicale al teatro Rossetti il cui ricavato sarà destinato alla creazione di un fondo per le famiglie degli iscritti in difficoltà. «La serata è in programma il 7 gennaio alle 21. Tutti i vastesi e speriamo anche chi abita fuori città può dare una mano versando un contributo di 7 euro all'ingresso», dice Sandro Tascione uno dei musicisti del trio di chitarristi " Rosaos", formato da Tascione, Osvaldo Caruso e Rodolfo D'Orazio. I tre chitarristi si esibiranno insieme alla soprano Alessandra Santovito.
La serata intitolata “Anima latina" prendendo spunto dal genere proposto, è stata organizzata con l'associazione culturale Mauro Giuliani e la scuola civica musicale Ritucci Chinni. Almeno una decina le iscrizioni a rischio. La musica non è solo cultura ma potrebbe rappresentare la professione del futuro per i piccoli iscritti se dotati di talento. L'iniziativa annunciata da Sandro Tascione e dai suoi colleghi vuole essere una opportunità.
«Per il momento le situazioni di disagio vengono spesso comprese e sopportate dalle scuole. Noi vogliamo dare nel nostro piccolo un aiuto ad evitare ove possibile che ragazzi di talento debbano rinunciare a studiare la musica. Dopo il concerto con quanto realizzato, decideremo con le istituzioni competenti a chi andrà questo aiuto. Il nostro auspicio è quello di riempire il teatro». Il Rossetti ha 156 posti. Moltiplicati per 7 euro, con il ricavato potrebbero aiutare diversi piccoli.(p.c.)
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