Tamponamento sull’Asse, 2 feriti

20 Marzo 2023

Una Toyota si schianta contro una Fiat Panda con un’intera famiglia all’interno

SAN GIOVANNI TEATINO. C’era un’intera famiglia nell’auto che ieri notte è stata tamponata sull’Asse attrezzato, nel territorio di San Giovanni Teatino. In due, dopo lo scontro, sono finiti in ospedale per accertamenti.
Lo schianto si è verificato una ventina di minuti prima dell’una. Le due auto coinvolte nell’incidente sono una Toyota Qashqai e una Fiat Panda. La prima era condotta da un 33enne originario di Barletta mentre sulla seconda c’erano cinque persone: padre, madre e tre figli. La Qashqai, per cause in corso di accertamento, ha tamponato violentemente la Panda che è stata spinta all’improvviso in avanti e in pochi secondi è finita contro il guard rail. Lo spavento dev’essere stato enorme per gli occupanti della Panda che hanno sentito d’un tratto il doppio impatto, nella parte posteriore e in quella anteriore del veicolo. Ma anche il 33enne ha subito uno shock non indifferente al punto che i vigili del fuoco lo hanno trovato ancora nell’abitacolo e lo hanno aiutato a scendere. Dall’Asse è partita subito la richiesta di aiuto e nel giro di pochi minuti la zona al confine tra le province di Chieti e Pescara è stata raggiunta dai soccorritori: sul raccordo autostradale, mentre gli altri mezzi in transito si incolonnavano, sono arrivati il 118 di Chieti con due ambulanze, i vigili del fuoco di Chieti e la polizia stradale di Lanciano.
I feriti sono due: il conducente della Toyota, A.M. le iniziali del nome, è stato controllato sul posto e poi trasportato per accertamenti all’ospedale di Chieti, per capire le conseguenze dell’impatto e valutare l’eventuale necessità di un ricovero. L’ingresso al pronto soccorso è avvenuto in codice rosso.
Anche la donna che era a bordo della Panda è rimata ferita, in maniera lieve. La 53enne, N.D.P., di Pescara, è stata trasportata all’ospedale del capoluogo adriatico: anche per lei sono stati indispensabili alcuni accertamenti. Mentre i feriti raggiungevano l’ospedale gli agenti della polizia stradale hanno avviato i rilievi, per ricostruire dinamica e responsabilità dello scontro che ha provocato danni ingenti alle due auto, in particolare la Panda. Da capire anche la velocità dei mezzi: sull’Asse, da anni, il limite è stato sceso a 90 chilometri orari ma in alcuni tratti scende a 70 chilometri orari e nei pressi dei centri abitati si riduce a 40. L’attività della Polstrada è finalizzata a chiarire i motivi dello schianto. Possono essere i più vari: dal colpo di sonno alla distrazione fino alla guida in stato di ebbrezza se non il malore improvviso del conducente che ha perso il controllo del veicolo. (f.bu.)
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