Tamponi a scuola, un solo positivo
San Salvo. In quattro giorni eseguiti 624 test al Mattioli-D’Acquisto
SAN SALVO . Sono decisamente confortanti i risultati dei 4 giorni di screening di massa per gli studenti degli istituti della scuola secondaria di primo e secondo grado dell’omnicomprensivo Mattioli-D’Acquisto di San Salvo. Su 624 studenti monitorati con tamponi rapidi antigienici, uno solo è risultato positivo. Caldeggiato da genitori e operatori della scuola, lo screening scolastico per il Covid-19 è stato reso possibile grazie alla collaborazione della Asl.
«Considerando che lo screening non era obbligatorio», sottolinea la dirigente scolastica Annarosa Costantini, «la grande partecipazione degli studenti dimostra che è stata compresa l’importanza del tracciamento come strumento efficace di prevenzione e contrasto alla pandemia. Ringrazio il personale medico della Asl coordinato da Donatella Belfatto, la croce rossa che ha supportato le operazioni, il personale scolastico che si è occupato degli aspetti burocratici e amministrativi e il sindaco Tiziana Magnacca che ha fornito materiali e supporto logistico. La collaborazione da parte di tutti è di buon auspicio per le settimane di zona gialla che ci attendono», dice la dirigente scolastica. «Non è ancora il momento di abbassare la guardia. La negatività certificata dal test non è una patente di immunità al virus. Invitiamo tutti a perseverare nel rispetto delle norme di sicurezza e nell’uso della mascherina».
Purtroppo non è accaduto sabato sera a Vasto. Il centro cittadino si è riempito di giovani e meno giovani. Molti non indossavano la mascherina. Quasi tutti hanno ignorato il distanziamento. «Ho ricevuto moltissime proteste», dice il sindaco Francesco Menna. «Chiedo ai vastesi di stringere i denti ancora per un pò e di insistere con i loro figli sull’importanza del rispetto delle norme di sicurezza. In realtà», conclude Menna, «mi aspetto collaborazione proprio dai giovani». (p.c.)

