Tamponi in centro con i commercianti

Via ai controlli promossi dalle associazioni dei negozianti: feste in serenità. Con gli introiti dei test si farà solidarietà alle famiglie
VASTO. I commercianti di Vasto che aderiscono alle associazioni Vasto in Centro e Vivere Vasto marina promuovono una campagna di screening per regalare ai vastesi un Natale più sereno. Oggi in piazza Barbacani, come già successo ieri, chi lo desidera può effettuare un tampone rapido. Fumata nera, invece, per il drive in: il consiglio regionale litiga e fa saltare la discussione sulla richiesta presentata dal consigliere M5S Pietro Smargiassi. Furioso il consigliere grillino e anche il sindaco Francesco Menna.
«VIVI SERENO LE FESTE» Via ai tamponi in piazza Barbacani. I vastesi hanno accolto favorevolmente la campagna di prevenzione promossa dai commercianti. Pagando 30 euro è possibile fare il tampone Covid e, grazie al ricavato dei tamponi, saranno sostenute le famiglie bisognose e sarà fatto un monitoraggio più puntuale della situazione. Lo screening è in programma dalle 15 alle 19.
DRIVE IN È saltato il consiglio regionale che avrebbe dovuto discutere la risoluzione di Smargiassi sul drive: «Tutta colpa della Lega. Per un emendamento ha fatto saltare tutto il banco», accusa il consigliere, «questo fatto rappresenta un danno concreto per i cittadini di Vasto e di tutto il circondario. Lo dico perché a causa di questo gesto di stizza la risoluzione, in cui chiedevo impegno formale della giunta ad aprire una postazione drive in per l’esecuzione dei tamponi anche nel comune di Vasto, non ha avuto il tempo di ricevere il sì formale del consiglio regionale. Parliamo di un documento che, vista la sua riconosciuta utilità, è stato sottoscritto da tutti i consiglieri del territorio, maggioranza e opposizione, e che è stato portato in aula con il parere favorevole di tutti i capigruppo. Mancava, quindi, solo la ratifica del consiglio regionale, ma a causa dei litigi tra Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia il numero legale della seduta è saltato e a farne le spese sono i cittadini».
LA RABBIA DI MENNA «È inaudito», tuona il sindaco Menna, «sono mesi che aspettiamo una risposta dalla Asl e dalla Regione. Ringrazio il consigliere Smargiassi ma stigmatizzo le liti del centrodestra che hanno affossato l’iniziativa essenziale per la prevenzione della pandemia. Vasto si sente sola», accusa Menna. «L’ospedale è divenuto una rsa per anziani. Ringrazio medici e paramedici che a Natale staranno in ospedale vicino ai pazienti. In particolare coloro che da mesi aiutano i pazienti Covid. Per il resto è gravissimo che una città come Vasto sia divenuta l’ultimo dei pensieri della Regione. A breve comincerà la campagna di vaccinazioni. I vastesi dovranno andare fuori città perché a Vasto non c’è un drive in».

