Tamponi, oggi orario prolungato ai drive-in

16 Novembre 2020

Così saranno recuperati i test saltati sabato dopo che era andato in tilt il sistema informatico della Asl

CHIETI. Organico raddoppiato e orario di lavoro prolungato per i drive-in della provincia di Chieti nella giornata di oggi. La decisione è stata assunta dalla direzione della Asl per recuperare i tamponi Covid che non è stato possibile eseguire nel pomeriggio di sabato dopo che era andato in tilt il sistema informatico aziendale. Il problema che si era verificato a danno dei server è stato risolto dai tecnici dell’unità operativa Informatica e reti, diretta da Vincenzo Smargiassi, che hanno ripristinato l’operatività già nella stessa serata. «Le persone che non avevano potuto sottoporsi a tampone per mancanza del collegamento informatico, necessario per poter processare i campioni», spiegano dall’azienda sanitaria, «possono recarsi oggi ai drive-in di Atessa, Ortona e Gissi, dove sarà anche prolungato l’orario di apertura: si andrà avanti finché ci saranno persone in attesa». E proprio oggi diventa obbligatoria la prenotazione per fare i tamponi nelle postazioni mobili: «Si farà un’eccezione per gli utenti che dovranno recuperare la prestazione non resa sabato pomeriggio. La modalità è semplice: una volta fatta dal medico la richiesta di tampone attraverso la piattaforma informatica Sm@rtTest, viene inviato un sms al cellulare della persona interessata con l’indicazione del link al quale collegarsi per scegliere in quale drive in recarsi dal lunedì al sabato tra Atessa (dalle ore 8 alle 14), Ortona e Gissi (entrambe dalle 8 alle 16), data e orario preferiti tra quelli disponibili per l’esecuzione del tampone». Nell’offerta sarà aggiunta anche la postazione drive-in al Palatricalle di Chieti, attiva da mercoledì 18 novembre.
Oggi parte anche il nuovo piano per i posti letto negli ospedali annunciato dalla Asl dopo il boom di ricoveri di positivi al coronavirus. La “pressione” sul Santissima Annunziata di Chieti sarà inferiore perché, già da stamattina, i primi 5 pazienti verranno trasferiti al San Camillo di Atessa. I contagiati saranno ospitati al 3° piano, nel quale si entrerà con accesso separato e protetto da un filtro realizzato nella prima fase: l’area Covid-19 sarà dotata di 58 posti letto. In ogni caso, al policlinico di Chieti, sono stati già rimodulati e riconvertiti in area Covid-19 diversi spazi, ma qualora ce ne sia necessità la direzione Asl è pronta a trasformare altre unità operative di area medica. «Si cercherà di preservare il più possibile le attività chirurgiche», spiega la stessa Asl. «Resta fondamentale la possibilità di trasferire a Casoli i paucisintomatici». (g.let.)