Tamponi rapidi a Chieti e in 7 comuni 

Si parte già da questo fine settimana da Guardiagrele: controlli anche nelle scuole per cercare positivi e asintomatici

CHIETI. Al via lo screening di massa con i tamponi rapidi anche sul territorio della provincia di Chieti, unica provincia dove i test non sono stati ancora eseguiti. Si parte da questo fine-settimana a Guardiagrele per poi continuare nell’ultimo weekend del mese a Chieti, Lanciano, Vasto, Ortona, San Salvo, San Giovanni Teatino, Francavilla al Mare e all’Istituto alberghiero di Villa Santa Maria. È quanto deciso dal tavolo online convocato dal prefetto Armando Forgione su richiesta del direttore generale della Asl Thomas Schael.
La scelta di partire da Guardiagrele, che sarà occasione per sperimentare un modello organizzativo da mettere in campo, è scaturita dall’analisi dei dati epidemiologici, che vedono contagi in crescita nel comune montano, entrato nell’elenco degli otto a più alto rischio epidemiologico. Il nuovo sindaco Donatello Di Prinzio si è già attivato coinvolgendo i medici di medicina generale e attivando quattro punti per l’esecuzione dei tamponi antigenici. I test sono destinati agli alunni delle scuole primarie e secondarie, ai loro familiari, al personale scolastico, a quello delle grandi aziende e ai residenti dei centri maggiori.
Lo screening, sia a Guardiagrele che negli altri comuni sarà articolato in tre linee: la popolazione adulta generica sarà testata nei giorni di sabato e domenica, mentre durante la settimana i tamponi saranno eseguiti nelle scuole e nelle aziende. I test verranno eseguiti da personale medico, infermieristico e amministrativo. I medici di base si sono già messi a disposizione, difficile, invece reperire personale infermieristico e amministrativo. Il rettore dell’università d’Annunzio, Sergio Caputi, ha proposto di contattare gli studenti di Infermieristica. Mentre per il personale amministrativo, che dovrebbe essere messo a disposizione dai Comuni, il sindaco di Chieti, Diego Ferrara, ha proposto di ricorrere al personale delle associazioni di protezione civile. Soddisfatto il prefetto Forgione che, nel chiedere la collaborazione di tutti, ha sottolineato l’importanza di «mettere da parte le situazioni particolari e di pensare maggiormente all’interesse generale». Prefetto e manager Asl hanno seguito la riunione dalla sede della prefettura, mentre in collegamento c’erano i nove sindaci dei comuni dove si faranno gli screening: il sindaco Ferrara per Chieti, Di Prinzio per Guardiagrele, Mario Pupillo per Lanciano, Francesco Menna per Vasto, Leo Castiglione per Ortona, Tiziana Magnacca per San Salvo, Luciano Marinucci per San Giovanni Teatino, Antonio Luciani per Francavilla, Pino Finamore di Villa Santa Maria. Hanno partecipato, inoltre, il rettore Caputi e rappresentanti di Regione, Protezione civile, Ufficio scolastico e forze dell’ordine.