Tamponi solo con la prescrizione

30 Dicembre 2021

Troppe file ai drive-in, la Asl cambia le regole: inutile mettersi in coda senza ricetta

CHIETI. Troppe auto e persone in coda alle postazioni drive-in di Chieti e provincia, scattano nuove regole. Dopo i disagi, la Asl ha emanato un provvedimento per disciplinare l’accesso: «È necessario che tutti i cittadini siano in possesso della prescrizione del medico, del pediatra o del dipartimento prevenzione, senza la quale è inutile mettersi in fila».
Con l’assalto di questi giorni ai drive-in, soprattutto al Palatricalle e all’area fiera di Lanciano, secondo la Asl, i numeri sono diventati troppo alti e «non consentono agli operatori del drive-in di provvedere alla registrazione dei dati anagrafici sul sistema». Ci sarà un filtro all’entrata con la verifica dei requisiti affidata alla protezione civile oppure a operatori messi a disposizione dai Comuni: «All’ingresso dell’area sarà verificato il possesso di tale requisito per poter essere sottoposti al test. Resta l’accesso esclusivo, tutti i giorni, dalle ore 8 alle ore 9 di minorenni e persone con esito positivo al tampone antigenico, che potranno eseguire il tampone anche nel prosieguo della giornata insieme agli altri utenti regolarmente prenotati».
Nella disposizione di servizio inviata ieri mattina agli operatori del 118 è stato chiesto anche di strutturare «una doppia fila per distinguere i prenotati dagli altri a cui viene consentito l’accesso libero».
«Abbiamo voluto ampliare la nostra offerta per agevolare l’identificazione dei casi positivi», chiarisce il direttore generale della Asl Thomas Schael, ma questo non può autorizzare l’accesso indiscriminato, o l’assalto al drive-in come è accaduto a Lanciano. La buona volontà e l’impegno dei nostri operatori a non rimandare indietro nessuno non è bastato, e le attese sono diventate lunghissime determinate anche dal tempo richiesto per la registrazione dei dati alle centinaia di persone che si sono presentate senza la prescrizione. I paletti, dunque», dice Schael, «sono necessari e abbiamo bisogno della collaborazione di tutti per rendere un buon servizio alla popolazione che si sta riversando in queste ore nei drive-in. L’accesso disciplinato alle postazioni per l’esecuzione dei tamponi è una garanzia per tutti, e ciascuno è chiamato a fare la propria parte. Anche medici e pediatri nella fondamentale prescrizione». Secondo la Asl, i referti saranno disponibili entro 48 ore.