Tanta solidarietà a don Michele rapinato

LANCIANO . Continuano le indagini dei carabinieri di Fossacesia sull’aggressione subita il 5 giugno scorso da don Michele Di Lorenzo, sacerdote responsabile della pastorale della cultura dell’arcidioc...
LANCIANO . Continuano le indagini dei carabinieri di Fossacesia sull’aggressione subita il 5 giugno scorso da don Michele Di Lorenzo, sacerdote responsabile della pastorale della cultura dell’arcidiocesi di Lanciano-Ortona, rapinato da un extracomunitario mentre passeggiava sul lungomare al confine tra Fossacesia e Torino di Sangro. Il sacerdote è tornato in ospedale per le medicazioni -ha contusioni al braccio, ecchimosi e ferite- e ha avuto altri giorni di convalescenza. Ora è in attesa di poter fare il riconoscimento fotografico dell’uomo che lo ha aggredito e derubato di cellulare e soldi. «Voglio incontrarlo», dice don Michelino, «il suo volto, la sua forza e ferocia li ho bene impressi nella mente». Il sacerdote ha ricevuto la solidarietà di tanti, anche quella del colonnello Davide Satalia che per beneficenza e carità cristiana, in memoria della amata moglie Concetta Salvatore, donna molto devota, ha donato soldi e cellulare a don Michele. (t.d.r.)

