Taranta, scontro politico sui lavori
L’opposizione attacca: «Problemi già segnalati da noi due anni fa»
TARANTA PELIGNA. Cimitero, campo da bocce, impianti sportivi: tre argomenti sui quali la minoranza Taranta nel Cuore (i consiglieri Annalisa Angelucci e Francesco Piccone e il capogruppo Giuseppe Recchione) chiede conto alla maggioranza guidata da Gian Paolo Rosato. «Ci complimentiamo con l’amministrazione per avere, finalmente, messo in sicurezza i camminamenti nel cimitero ma rimarchiamo», afferma la minoranza, «noi, già a novembre 2019, avevamo segnalato la necessità di intervenire per questi lavori. Ciò che il primo cittadino omette di dire è che i soldi impegnati per i lavori svolti nel cimiteriale erano, fino ad aprile 2020, destinati alla ristrutturazione di un muro su via Roma, per il quale già stava partendo l’iter burocratico e amministrativo». Altro argomento è il rifacimento del campo di bocce, costo 14mila euro. «Nel dicembre 2019, il sindaco», dicono i tre consiglieri di minoranza, «ha affermato: “Niente finanziamento, ma siccome alle bocce ci tengo troppo, vi dico sin da ora che il circolo riaprirà finanziato dai risparmi sulla mia indennità da sindaco. Da qualche tempo peso di meno sulle finanze comunali”. Anche in questo caso, ci risiamo con le solite storielle propagandistiche. Il nostro primo cittadino», sostengono Recchione, Piccone e Abbonizio, «da dicembre 2019 percepisce l’indennità decurtata non perché volontariamente ha deciso di devolverne una parte al comune, ma è tutto normativamente previsto. Nulla di trascendentale, nessuna donazione, se sei un lavoratore dipendente e non ti avvali dell’aspettativa, percepisci l’indennità decurtata. Per dovere di cronaca, Rosato, da giugno 2019 a luglio 2020, è “costato” ai cittadini tarantolesi 10.633,16 euro». Altra questione riguarda gli impianti sportivi a Fonticelle. «Rimarchiamo la carenza di manutenzione, che rischia di mandare in malora un progetto sapientemente realizzato dalla precedente amministrazione». (m.d.n.)

