Tari 2024, la riscossione sarà curata dal Comune

Non è possibile l’affidamento all’Agenzia delle entrate dopo il crac di Teateservizi In consiglio viene approvato il provvedimento tampone proposto dal polo civico
CHIETI. Niente Agenzia delle entrate per la riscossione della Tari. Il Comune va verso la reinternalizzazione del servizio di riscossione, ma solo per tamponare l’emergenza della riscossione della tassa sui rifiuti. Ciò non significa che in futuro non si possa affidare la riscossione all’Agenzia delle entrate (Ader). Va in questo senso l’emendamento al Dup (Documento unico di programmazione) approvato ieri in consiglio comunale, presentato dalle liste civiche di maggioranza “Chi ama Chieti” e “Chieti c’è”.
Al termine di una riunione preconsiliare abbastanza combattuta, la maggioranza si è ricompattata su una modifica dell’emendamento che chiedeva inizialmente di affidare la riscossione Tari ad Ader. Una volta modificato il documento, illustrato in aula dalla capogruppo di “Chi ama Chieti” Silvia Di Pasquale, l’emendamento ha chiesto in relazione alla Tari 2024 «di valutare ogni utile soluzione per l’immediata riscossione del tributo, non escluso anche l’affidamento all’Agenzia delle entrate». Affidamento per il quale il polo civico si è espresso sin dall’inizio ma che, dopo la riunione di ieri mattina con i vertici della sede pescarese di Ader, è risultato palese che al momento non è la soluzione più veloce e quindi una soluzione di questo tipo si potrà valutare solo in futuro.
Sul documento l’opposizione si è astenuta in blocco, mentre la maggioranza ha votato a favore con l’esclusione di Liberi a sinistra: Silvio Di Primio, Edoardo Raimondi e Valentina De Luca, usciti dall’aula, hanno spiegato la posizione ricordando di non aver votato il Dup e, di conseguenza, neanche l’emendamento. I tre hanno comunque votato a favore dell’immediata eseguibilità della modifica al Dup così come emendato. Fuori dall’aula anche il consigliere Andrea Rondinini, ma solo perché dipendente Ader.
Soddisfazione è stata espressa dal capogruppo di “Chieti c’è” Vincen«o Ginefra, secondo il quale con il parere favorevole dell’assise «si è dato finalmente inizio a un nuovo corso sul tema della riscossione». Sulla necessità di fare in fretta si era espresso prima del consiglio anche l’assessore M5S Fabio Stella: «Non è più il momento di attendere sul tema della riscossione, ma di prendere decisioni». In mattinata c’era stato l’incontro con i vertici della sede Ader di Pescara. Al termine dell’incontro il sindaco Diego Ferrara aveva fatto sapere che «l’affidamento diretto ad Ader presenta alcune criticità che non possono essere risolte nell’immediato». Il sindaco non aveva però escluso a priori un coinvolgimento dell’Ader per il futuro.
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