Tari agli agricoltori, ora è il caos Di Nardo: «Il sindaco si dimetta»

8 Ottobre 2022

Per il centrodestra il Comune ha incassato somme non dovute: via libera alla mozione sui rimborsi Il consigliere di Fratelli d’Italia: «Brutta figura della giunta, Castiglione e Di Bartolomeo inadeguati» 

ORTONA . Approvato con un emendamento della maggioranza la mozione sulla Tari per le attività agricole proposto dal centrodestra. Dopo il consiglio comunale è caos per la tassa sui rifiuti. L’esponente di Fratelli d’Italia, Angelo Di Nardo, aveva proposto un ordine del giorno sintetizzato con “regolamento per la disciplina della Tari per le attività agricole esenti dall’assimilazione di rifiuti urbani”. Per queste stesse attività «ho segnalato che la disciplina Tari, così come da regolamento pubblicato sul sito del Mef, non considera soggetti a tassazione i locali e le aree dove non si producono rifiuti urbani, quindi anche gli immobili di stretta pertinenza di fondi destinati all’agricoltura o all’allevamento, come ad esempio ricoveri di attrezzature e stalle», ha spiegato il consigliere Di Nardo. Di conseguenza ha chiesto al primo cittadino di sospendere il pagamento delle cartelle relative all’imposta sui rifiuti speciali agricoli prodotti nei fabbricati rurali costruiti su zona agricola. E, a conclusione del dibattito, la mozione è stata approvata.
Per di più c’è la reazione della minoranza: «L’approvazione della mozione sulla Tari per le attività agricole, con l’emendamento proposto da un consigliere di maggioranza, certifica l’assoluta incapacità del sindaco Leo Castiglione e la più totale incompetenza dell’assessore all’agricoltura, Marcello Di Bartolomeo. Entrambi, dopo la figuraccia alla quale sono andati incontro, farebbero bene a prendere atto della propria inadeguatezza e a trarre le logiche conclusioni, rassegnando le dimissioni», attacca Di Nardo. «Con l’emendamento approvato si certifica che l’amministrazione comunale aveva chiesto e incassato, dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli ortonesi, delle somme non dovute», prosegue il consigliere di minoranza. «In sostanza la maggioranza, dopo che il centrodestra ha sollevato in aula la questione, non ha potuto fare altro che correre ai ripari, dando vita ad un emendamento che comporterà una modifica del regolamento e la previsione delle modalità di rimborso in favore dei soggetti ingiustamente colpiti».
Ma Di Nardo trova anche il modo per ringraziare parte della maggioranza e in particolare la consigliera Simonetta Faraone: «Merita un plauso», afferma, «ha avuto il coraggio e l’onestà intellettuale di proporre un emendamento che appare tanto giusto quanto necessario. Ciò che è accaduto rappresenta una vittoria per la coalizione di centrodestra, che per prima ha denunciato il grave atto compiuto da questa giunta», conclude il capogruppo della coalizione di centrodestra al Comune di Ortona. «Non ci fermeremo qui e continueremo a mantenere alta la guardia», avverte, «per evitare che il sindaco e i suoi assessori assumano altre decisioni inique e vessatorie nei confronti della cittadinanza ortonese».
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