Tari, arrivano gli sgravi per bar, negozi e officine

Via al piano da 290mila euro: tagli fino al 30% per parrucchieri ed estetisti Orecchioni: «Così sosteniamo le attività, un po’ di ossigeno per il commercio»
LANCIANO. Sono stati approvati all’unanimità in consiglio comunale gli sgravi fiscali sulla Tari per un ammontare di 290mila euro. Ad essere agevolate 1.600 utenze non domestiche su 1.900 totali che hanno maggiormente patito gli effetti della normativa anti-Covid e sono rimaste chiuse per lunghi periodi. Si tratta dell’85% delle attività produttive di Lanciano. Di queste, per oltre 800 utenze non domestiche, non verrà emessa la cartella della quarta rata della Tari in quanto lo sgravio corrisponde esattamente al 30%, pari all’importo della quarta rata; per 344 utenze non domestiche la cartella emessa a conguaglio della quarta rata sarà decurtata tra il 21% e il 25%; per oltre 400 utenze non domestiche lo sgravio della Tari sarà tra il 16% e il 20%; per le restanti 300 utenze non domestiche non è prevista alcuna riduzione poiché sono rimaste regolarmente aperte durante i periodi di quarantena del 2020. La quarta rata della Tari è stata posticipata al 15 febbraio, proprio per consentire l’applicazione di questi sgravi e un’adeguata informazione ai titolari di attività produttive interessati.
Tra le categorie più avvantaggiate dalla misura ci sono i negozi per i quali è stata prevista una riduzione della Tari di 120mila euro, per una media del 28%. I negozi di abbigliamento e calzature riceveranno una riduzione del menpo 30% pari a 114.175 euro. Una riduzione di 36mila euro riguarda la ristorazione: ristoranti, pizzerie, pub ecc riceveranno una riduzione del 21% pari a 19.163 euro con la variabile della tariffa Tari azzerata; bar e pasticcerie una riduzione del 30% pari a 16.926 euro. Salvaguardate anche le attività artigianali per una riduzione totale dell'imposta di 65.880 euro: parrucchieri, estetisti meno 30% pari a 15.702 euro; artigiani, falegnami, fabbri, idraulici, riduzione del 30% pari a 4.775 euro; carrozzieri, meccanici, elettrauto, riduzione del 24% pari a 8.795 euro; capannoni industriali riduzione del 21% pari a 23.708 euro; attività artigianali con produzione di beni riduzione del 22% pari a 12.900 euro.
«Come promesso», spiega l’assessore alle finanze, Carlo Orecchioni, «abbiamo dato seguito con i fatti a un forte e concreto sostegno delle nostre attività produttive e quindi della nostra comunità. Oggi possiamo annunciare che oltre ad avere una delle Tari più basse d'Italia, con un costo medio pro capite di soli 136 euro, avremo anche una forte riduzione della tassa per le attività produttive più colpite dalla crisi. Colgo l’occasione per ricordare che anche per le famiglie il costo medio su un’abitazione di 126 metri quadrati è di 216 euro, di gran lunga inferiore al costo medio in Abruzzo pari a 317 euro e alla media Italia di 300 euro, in quest’ultimo caso calcolato su 100 metri quadrati. Ringrazio la maggioranza e la minoranza per aver votato all’unanimità questa misura che mette in circolo risorse importanti e dà un po’ di ossigeno al tessuto economico produttivo cittadino».

