Tari, la replica a FdI dal Comune: «Meglio la rateizzazione»
SAN VITO CHIETINO . «Il governo non ha tolto la tassa sui rifiuti; ha solo derogato i tempi, come per altre tassazioni. Questa amministrazione ha deciso di rateizzarla il più possibile in modo da...
SAN VITO CHIETINO . «Il governo non ha tolto la tassa sui rifiuti; ha solo derogato i tempi, come per altre tassazioni. Questa amministrazione ha deciso di rateizzarla il più possibile in modo da evitare un carico finale eccessivo sulle famiglie sanvitesi». È l’amministrazione di San Vito Bene Comune (Svbc) a rispondere al gruppo Fratelli D’Italia di San Vito che l’ha accusato di «insensibilità verso i cittadini» avendo mandato i bollettini per il pagamento della Tari entro il 31 luglio, seppur rateizzata, invece di rinviarla. «Le amministrazioni comunali», dice Svbc, «o hanno rinviato i pagamenti a novembre, caricando sulle spalle delle famiglie e delle aziende il peso di tutte le tassazioni, oppure hanno offerto dilazioni. Noi abbiamo scelto le dilazioni a differenza dei Comuni capitanati dai compagni di partito dei sanvitesi di FdI che hanno disposto il pagamento della Tari addirittura a maggio 2020. Inoltre abbiamo concesso il contributo per la Tari delle attività chiuse durante il periodo di lockdown, come stabilito dal Governo».
Anche sulla mancata istituzione dei parcheggi a pagamento alla Marina, per FdI «non frutto del buon cuore dell’amministrazione ma del mancato rispetto del Codice della strada», Svbc ha da ridire: «I parcheggi gratis sono stati una scelta voluta da noi e condivisa dai commercianti, non ha nulla a che fare con il codice della strada o la via verde, perché l’amministrazione si è affrettata ad aprirli a ridosso della ciclabile in collaborazione con la Provincia per offrire un maggiore servizio». (t.d.r.)

