Tari, niente proroga alle scadenze

24 Luglio 2020

Il pagamento entro il 31 luglio: «Il Comune non aiuta i cittadini»  

SAN VITO CHIETINO . «Vista la sofferenza economica di tanti sanvitesi che hanno perso il posto di lavoro o che sono tuttora in cassa integrazione e della precaria condizione dei commercianti e dei ristoratori, non sarebbe costato nulla rinviare il pagamento della Tari a fine settembre o ottobre come fatto da altri Comuni. Invece la scadenza è fissata al 31 luglio, alla faccia dell’amministrazione che doveva difendere i diritti dei più deboli». È il direttivo del circolo “Nino Sospiri” di Fratelli d’Italia di San Vito a protestare dopo che in questi giorni sta arrivando ai cittadini il bollettino di pagamento della tassa sui rifiuti urbani (Tari) da effettuare entro il 31 luglio.
«Il pagamento è un acconto pari al 33,33% dell’intera somma dovuta», spiega il direttivo, «perché si è in attesa dell’approvazione del nuovo Piano economico finanziario e non per bontà dell’amministrazione. Che in realtà si è finora rivelata insensibile di fronte alle difficoltà dei cittadini e delle imprese, non prevedendo alcuna sospensione o rinvio o dilazione di alcun tributo comunale ma limitandosi soltanto ad adottare le disposizioni obbligatorie disposte dal Governo. Anche la mancata istituzione dei parcheggi a pagamento alla marina», continua il direttivo del circolo di Fratelli d’Italia, «non è certo frutto del buon cuore dell’amministrazione comunale, ma soltanto del fatto che non è possibile rispettare i presupposti di legge previsti dal Codice della strada».
Insomma per Fratelli d’Italia il Comune non aiuta i cittadini, non rinvia i tributi nonostante abbia agevolazioni dal Governo come ad esempio l’anticipazione del versamento dei trasferimenti statali o la sospensione dei mutui. (t.d.r.)
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