Tari non dovuta, ecco i rimborsi

Ortona, il Comune esclude i magazzini agricoli dal pagamento della tassa rifiuti
ORTONA. Il Comune di Ortona ha escluso dalla Tari i magazzini agricoli, recependo una proposta presentata in consiglio comunale dagli ex consiglieri comunali di minoranza Gianluca Coletti, Angelo Di Nardo, Simonetta Schiazza, Franco Vanni, Simona Rabottini, Italia Cocco, Antonio Sorgetti e Ilario Cocciola, ed emendata dalla ex consigliera indipendente Simonetta Faraone. Una piacevole sorpresa quindi per gli agricoltori ortonesi che in queste settimane stanno ricevendo gli avvisi di pagamento della tassa rifiuti 2024. Il Comune per gli anni 2021-2023 aveva fatto pagare agli agricoltori la Tari sugli immobili strumentali all’attività agricola, nonostante una normativa di fine 2020 ne avesse previsto la non assoggettabilità al regime della tassa sui rifiuti urbani dal primo gennaio 2021.
Così il Comune ha ora iniziato a rimborsare la Tari non dovuta a chi ne ha fatto richiesta. «Finalmente», dichiarano il presidente di Ortona popolare Leonardo Vespasiano e Faraone, componente di Alleanza per Ortona, «grazie all’impegno degli ex consiglieri comunali di minoranza, il Comune ha rimediato a un grave errore dell’amministrazione di Leo Castiglione. Si tratta di un lavoro portato avanti nell’ultimo anno e mezzo in favore degli agricoltori ortonesi», continuano i rappresentanti di Ortona popolare e di Alleanza per Ortona, «grazie anche al supporto dell’ex assessore ai Lavori pubblici Domenico De Iure e dell’esperto enotecnico Lorenzo Crudele. Restiamo a disposizione di coloro che non hanno ancora presentato la richiesta di rimborso e di esclusione della Tari sui magazzini agricoli. Si è dimostrato», concludono Vespasiano e Faraone, «che ad Ortona è possibile fare buona politica e assicurare un modo di amministrare utile per la comunità. Grazie all’impegno e alla voglia di lavorare insieme è stato fatto ciò che era giusto fare».
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