Tari, sconti ai negozi e per bar e ristoranti

6 Luglio 2021

GUARDIAGRELE. Approvati in consiglio comunale i nuovi provvedimenti sulla tassa dei rifiuti per il 2021. Il regolamento comunale sui tributi si adegua a novità legislative stabilite a livello statale...

GUARDIAGRELE. Approvati in consiglio comunale i nuovi provvedimenti sulla tassa dei rifiuti per il 2021. Il regolamento comunale sui tributi si adegua a novità legislative stabilite a livello statale e riconosce la facoltà per il Comune di introdurre agevolazioni in caso di emergenze di carattere nazionale. Il nuovo testo affronta inoltre una questione irrisolta e sentita a Guardiagrele: le porzioni di unità immobiliari, che prima venivano considerate separatamente con un aggravio sulle famiglie, da oggi saranno considerate come un’unica realtà immobiliare. Per le utenze domestiche, invece, le tariffe restano quasi invariate rispetto a quelle dell’anno precedente.
L’amministrazione Di Prinzio è intervenuta sulle utenze non domestiche, ovvero su tutte quelle attività titolari di partita Iva, che hanno subito importanti effetti negativi di natura economica con le chiusure causate dalla pandemia. «La nostra volontà», spiegano infatti il sindaco Donatello Di Prinzio e l’assessore alle finanze Pierluigi Dell’Arciprete, «è stata ferma nel sostenere queste attività con un provvedimento con il quale si stabiliscono delle riduzioni della tariffa, a secondo della attività esercitata». L’assessore Dell’Arciprete precisa che nello specifico vengono stabiliti tre tipi di riduzioni: una pari al 75% per attività come alberghi, ristoranti, pizzerie, pub, bar e strutture turistiche in genere; una del 40% per negozi di abbigliamento, calzature, librerie, cartolibrerie, attività artigianali e industriali, fiorai ed altri ancora; una del 10%, per tutte le altre attività. «Le modalità operative», dice, «saranno rese note a breve, mediante una comunicazione sul sito del Comune. Dunque non sussistono profili di criticità, circa la riduzione della tassa rifiuti, in quanto finanziata con i trasferimenti statali dedicati proprio per tale scopo e senza aggravio sul bilancio comunale. La legittimità della scelta», conclude, «è confermata anche dal revisore dei conti, che ha espresso parere favorevole alle riduzioni, contrariamente alle perplessità sollevate dal precedente responsabile del settore».
Il sindaco Di Prinzio si dice «molto soddisfatto» per questo risultato che va incontro a alle attività economiche del territorio esprimendo però «rammarico» per l’astensione espressa dal gruppo di minoranza: «Su una decisione di fondamentale importanza», conclude Di Prinzio, «sarebbe stata cosa buona raggiungere l’unanimità».