Tari, slitta il termine per gli sgravi

24 Ottobre 2021

Nuova proroga delle scadenze: le domande entro mezzogiorno del 29 ottobre

CHIETI . Nuova proroga per chiedere le riduzioni tariffarie Tari a beneficio di famiglie, imprese e liberi professionisti. Le richieste dovranno pervenire entro mezzogiorno del 29 ottobre direttamente all’ufficio protocollo di Teate Servizi in piazza Carafa, a mezzo mail all’indirizzo agevolazionetari2021@teateservizi.it, tramite app “smart.pa” scaricabile da Playstore per Android e da App store per I-phone o attraverso i Caf. Questi ultimi sono Caf Uci di via Papa Giovanni XXIII, (telefono 0871.403177), Inca Cgil di via Valera 4 e via De Virgiliis, 4/a (0871.33901/565390), Movimento Cristiano Lavoratori di via Pescara, 183 (0871.552860).
«Abbiamo ricevuto già tante adesioni, ma non abbastanza per esaurire il potenziale degli sgravi a disposizione della comunità», commentano il sindaco Diego Ferrara e gli assessori ad ambiente, tributi, sociale e commercio Chiara Zappalorto, Tiziana Della Penna, Mara Maretti e Manuel Pantalone. «Abbiamo a disposizione poco più di un milione che non potrà essere impiegato in modo diverso da quanto disposto dal decreto governativo, così abbiamo chiesto agli uffici di procedere con una nuova proroga, affinché si possa arrivare ad ancora più famiglie, attività e professionisti. Contestualmente alla prima proroga, abbiamo anche disposto l’ampliamento dell’Isee a 15.000 euro per le utenze non domestiche, per consentire a tale misura di andare a coprire ben oltre la metà dell’utenza cittadina, che secondo le statistiche rientra in questi limiti reddituali».Poi i membri della giunta ricordano che «per professionisti e imprese i limiti erano già ampi, ma abbiamo comunque invitato le associazioni di categoria che fanno parte del tavolo del Commercio a farsi vettori dell’invito e ad esortare i loro iscritti. Siamo certi che siano tanti gli operatori economici con fatturato inferiore ai 10.000.000 di euro nel periodo di imposta 2019 e che nell’intervallo pandemico del 2020 hanno subito una riduzione del fatturato medio mensile di almeno il 27%, rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo compreso fra marzo e aprile 2020. Questi», concludono sindaco e assessori, «sono i margini a cui fare riferimento nella richiesta dei benefici, che possono coprire una fetta importante anche del comparto commerciale». (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.