Tari, slittano le rate per aiutare i negozianti

15 Giugno 2021

Via libera in aula al differimento della tassa sui rifiuti. Della Penna: «Rimane l’emergenza Covid»

CHIETI. Via libera del consiglio comunale al differimento delle rate della tassa sui rifiuti (Tari). La misura è stata presa per sostenere in particolare le attività commerciali, visto che, come ha sottolineato l’assessore al bilancio Tiziana Della Penna, «per il 2021 permane la situazione emergenziale legata alla pandemia Covid. La stessa Teateservizi ha scritto all’ente dicendo di valutare la necessità di procedere all’incasso solo dopo il nuovo piano Tari 2021. È vero che l’ente deve accelerare la riscossione ma deve andare incontro alle esigenze dei cittadini, per cui per il 2021 si è deciso di andare in deroga all’ordinaria scadenza dei pagamenti». La delibera prevede che i commercianti penalizzati dall’emergenza Covid, sia quelli costretti alle chiusure che gli altri danneggiati dai divieti, devono pagare la prima rata entro il 30 giugno pari al 20% in acconto sulle tariffe dell’anno scorso, la seconda rata, sempre del 20% sulla base degli importi del 2020, scade il 31 luglio. Le scadenze delle altre rate sono fissate al 30 settembre, 31 ottobre e 30 novembre.
Per gli importi da versare, la delibera spiega che il conguaglio di quanto dovuto sulle restanti rate verrà conteggiato in base alle tariffe di riferimento 2021, tenendo conto dei pagamenti già effettuati a titolo di acconto.
Non sono mancate critiche da parte dell’opposizione che con Carla Di Biase (FdI), Mario Colantonio (Lega) e Mario De Lio (Udc) hanno sollevato dubbi sull’effetto del mancato introito sui conti dell’ente. Alla fine, però, nessuno ha votato no: ci sono stati 20 voti favorevoli e 4 astensioni. Gli astenuti sono stati tutti e tre i consiglieri del gruppo Di Iorio, Bruno Di Iorio, Maurizio Costa e Giampiero Riccardo, e la capogruppo di Azione politica Serena Pompilio. (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.