Tariffe del Consorzio di bonifica: sì alle riduzioni per gli agricoltori

Passo indietro sugli aumenti disposti a settembre: saranno del 10% in meno rispetto a quanto deciso I vertici dell’ente: «Consapevoli delle difficoltà economiche, così andiamo incontro ai nostri associati»
CHIETI . Dopo gli aumenti delle tariffe consortili che hanno suscitato tante polemiche, i vertici del Consorzio di bonifica Centro fanno marcia indietro. Il commissario Mario Battaglia e il direttore generale Stefano Tenaglia varano una riduzione. Si tratta di una misura che permette di diminuire l’aumento previsto mesi fa. A settembre scorso, infatti, il consorzio aveva annunciato un incremento delle tariffe del 30%: grazie al nuovo provvedimento, adesso, l’aumento risulta più contenuto e si attesta a circa il 20%.
«Siamo consapevoli della grave crisi economica che sta attraversando il sistema produttivo nazionale», dicono i vertici del Consorzio di bonifica, «derivante anche da fattori oggettivi quali l’aumento incontrollato del costo per la fornitura di energia elettrica e delle materie prime. Così, con l’intento di venire incontro alle necessità degli agricoltori locali su cui sono inevitabilmente gravati i costi degli aumenti della contribuzione che il Consorzio ha dovuto prevedere già nel mese di settembre 2021, nella consapevolezza di voler riaffermare la vicinanza dell’ente consortile al territorio e ai bisogni dei consorziati, annunciamo la riduzione dell’aumento previsto, portandolo a circa il 20% della contribuzione agricola». Un provvedimento che arriva, però, «facendo appello al senso di responsabilità di tutti gli organismi a vario titolo interessati alla funzionalità della stessa struttura consortile».
Commissario e direttore sono pronti a fare ancora di più, se le condizioni dovessero essere favorevoli. «Si è convenuto», dicono, «che qualora si dovesse assistere a un abbassamento dei prezzi di mercato delle materie prime, del costo dell’energia e in presenza di auspicati aiuti finanziari pubblici, si procederà ad un ulteriore contenimento dell’aumento della contribuzione, apportando le opportune misure correttive, che saranno agevolate anche dalle azioni di recupero dei crediti che il Consorzio sta esercitando sul territorio, anche nei confronti di altri enti».
Tra questi c’è anche il Comune di Chieti che, nonostante le difficoltà di bilancio, sembra essere riuscito a pagare, seppure in notevole ritardo, la prima rata del debito. Per il futuro il Consorzio di bonifica sta inoltre cercando di abbassare il costo dell’energia producendola in proprio, attraverso la realizzazione di nuove infrastrutture, ristrutturando le centrali elettriche, costruendone di nuove, fino all’efficientamento delle stazioni di sollevamento.
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