Tariffe mensa, indietro tutta «Aumenti dal prossimo anno»

4 Settembre 2016

CHIETI. Marcia indietro sugli aumenti delle mense scolastiche e sopralluoghi, a sette giorni dalla prima campanella, nelle scuole più a rischio dal punto di vista strutturale. L’amministrazione...

CHIETI. Marcia indietro sugli aumenti delle mense scolastiche e sopralluoghi, a sette giorni dalla prima campanella, nelle scuole più a rischio dal punto di vista strutturale. L’amministrazione comunale di Chieti si prepara in questo modo alla ripresa scolastica, rassicurando via Facebook i genitori spiazzati dalle tariffe del servizio di refezione e preoccupati per le condizioni strutturali degli edifici scolastici. Lo annuncia il sindaco Umberto Di Primio che utilizza il noto social network, quasi non avesse più addetti stampa a disposizione, dicendo di voler portare a termine personalmente i sopralluoghi nella giornata di lunedì prossimo, a sette giorni dalla riapertura.

«Per evitare che si continui, in più o meno buona fede, a fare ipotesi su apertura e chiusura di alcune scuole», scrive il sindaco, «vi informo che lunedì andrò personalmente a visitare le scuole di via Lanciano, via Bosio, San Martino e Tricalle. Via Lanciano e Tricalle, primaria e infanzia, saranno riaperte il 12, se lunedì le cose staranno come dico io». Di Primio dice di aver avuto «assicurazioni in tal senso» e quindi di essere certo che queste scuole si riapriranno regolarmente. Per i plessi di via Bosio e San Martino, invece, c’è «bisogno di due interventi che però non ne pregiudicheranno l’utilizzo».

Quanto alle tariffe delle mense, alla fine c’è la marcia indietro chiesta a gran voce dalle forze di opposizione. Gli aumenti non potranno entrare in vigore da quest’anno, ma solo da quello successivo. Sebbene i moduli per usufruire del servizio possono indurre in errore. Il primo cittadino dice di essersi accorto personalmente dell’“errore”, compilando da padre la domanda in questione, e dice di avervi posto rimedio. «Nessun aumento per questo anno scolastico 2016/17», assicura, «nonostante su alcuni moduli ci fossero indicate cifre che potevano trarre in inganno. Ho notato l’errore che ho provveduto a far correggere». Insomma, tariffe invariate: «Le nuove entreranno in vigore nell’anno scolastico 2017/18».

Di Primio annuncia anche un miglioramento della qualità del menù delle mense. Miglioramento a cui si è arrivati ascoltando «le famiglie organizzate in associazioni, ma anche singoli genitori (compresi quelli non strumentalizzati del panino day) e i rappresentanti dei genitori, oltre ad esperti del reparto universitario di Pediatria. Con questo non penso che tutti saranno d’accordo”, conclude con un appunto polemico, «men che meno che lo saranno quei pochi che hanno utilizzato i figli per altri fini». (a.i.)