Tariffe troppo alte, appello all’Aca

L’Asso-Consum denuncia: «Stangata sulle bollette per i contatori»
CHIETI. Appello all’Aca per le bollette troppo alte. A denunciare, ancora una volta, «criticità di gestione» è l’imprenditore Paolo De Cesare, nella sua veste di segretario provinciale dell’Asso-Consum. Nella sua lettera inviata alla presidente dell’Aca Giovanna Brandelli, De Cesare spiega di aver ricevuto «numerose segnalazioni» su «un aumento notevole delle tariffe» legato ai depositi cauzionali per i contatori. «Sarebbe opportuno», dice De Cesare, «conoscere dettagliatamente i passaggi che hanno determinato lo switch dalla municipalizzata Teateservizi, poiché si ritiene che in tale passaggio si siano generati gli enormi disagi per gli utenti, i quali hanno subito un aumento notevole delle tariffe ed in alcuni casi sono stati costretti a pagare nuovamente un deposito cauzionale già versato». Secondo De Cesare, «è necessario, a tal proposito, garantire i sovrani principi di equità e trasparenza, a maggior ragione poiché si sta parlando dell’erogazione di un bene primario quale è l’acqua».
L’Asso-Consum chiede «una soluzione concreta a tale problematica assai percepita e di nocumento per tutte le anime della collettività – privati cittadini, associazioni, liberi professionisti ed imprese – nelle more della massima urgenza».

