Tartarughe d’acqua e specie esotiche: obbligo di denuncia

24 Luglio 2018

LANCIANO. Tartarughe acquatiche e altre specie esotiche invasive vive: i possessori hanno tempo fino al 13 agosto per denunciarne il possesso. I trasgressori saranno soggetti a una sanzione...

LANCIANO. Tartarughe acquatiche e altre specie esotiche invasive vive: i possessori hanno tempo fino al 13 agosto per denunciarne il possesso. I trasgressori saranno soggetti a una sanzione amministrativa che va da 150 a 20.000 euro. Il modulo di denuncia compilato, con allegata una copia del documento di identità, deve essere inviato al ministero dell’Ambiente tramite posta elettronica certificata pnm-II@pec.minambiente.it; oppure raccomandata con ricevuta di ritorno (Direzione protezione natura, divisione II, via Cristoforo Colombo n. 44, 00147-Roma) o via fax (06.57223468). Le specie esotiche invasive costituiscono una delle principali cause di perdita di biodiversità, con gravi ripercussioni su ecosistemi naturali e danni economici. Si tratta di specie animali e piante originarie di altre regioni geografiche (volontariamente o accidentalmente introdotte sul territorio nazionale), che hanno sviluppato la capacità di costituire e mantenere popolazioni vitali allo stato selvatico e che si insediano talmente bene da rappresentare una vera e propria minaccia. I possessori possono continuare a custodirli a condizione di denunciarne il possesso e adottare opportune misure per impedire la fuga e la riproduzione. (m.d.n.)