Tasi, Teate servizi ha incassato 1,7 milioni

1 Novembre 2014

CHIETI. Incassi record per la Teate servizi, la società che cura per conto del Comune, tra le altre cose, la riscossione dei tributi. Sono già stati incamerati, infatti, 1,7 milioni di euro con la...

CHIETI. Incassi record per la Teate servizi, la società che cura per conto del Comune, tra le altre cose, la riscossione dei tributi. Sono già stati incamerati, infatti, 1,7 milioni di euro con la prima rata, scaduta il 16 ottobre, della Tasi, l’imposta che ingloba l’Imu sulla prima casa ed una serie di servizi indivisibili mentre ha fruttato finora 800 mila euro la prima rata della Tari, la nuova tassa sui rifiuti scaduta ieri. Il saldo della Tari, però, è aggiornato alla data del 30 ottobre. C’è tempo, quindi, per ritoccare in alto cifre comunque significative. Decisamente una buona notizia per le esangui casse comunali e per l’amministrazione Di Primio che punta forte sugli introiti delle tasse cittadine per far quadrare i conti di un bilancio osservato pesantemente dal collegio dei revisori dei conti. Lo scoglio Tasi, la tassa auto liquidante che ha suscitato più di una lamentela tra gli utenti, è stato superato brillantemente. “Con la prima rata della Tasi avevamo previsto un incasso di 1,750 milioni di euro. Abbiamo incamerato appena 50 mila euro in meno- afferma Valerio Visini (foto), presidente della Teate servizi- e quindi siamo soddisfatti.” La seconda rata della Tasi scadrà il 16 dicembre. E’ scaduta ieri, invece, la prima rata della Tari, la tassa sui rifiuti che ha già regalato al Comune 800 mila euro. “Un incasso ottimo- aggiunge Visini- ad ulteriore riprova di come la Tari non ha fatto lievitare l’imposta sui rifiuti che, anzi, è persino scesa per alcuni utenti.” Chiamati a versare la seconda rata della Tari entro il 30 novembre con l’ultima rata fissata, di contro, per il 31 gennaio. (j.o.)