Tassa sui rifiuti, arriva lo stop Slittano i pagamenti di marzo

Il provvedimento del Comune per evitare le file agli sportelli e andare incontro alle famiglie Congelato anche il canone per l’occupazione del suolo pubblico, sospese le rette degli asili
CHIETI. Slitta il pagamento della tassa sui rifiuti (Tari) e di quella per l’occupazione del suolo pubblico (Tosap). L’emergenza coronavirus ha ripercussioni anche sulla gestione dei tributi. Il provvedimento del Comune di Chieti verrà firmato all’inizio della prossima settimana, ma il sindaco Umberto Di Primio ha già deciso: i teatini avranno più tempo per versare le imposte in scadenza il 31 marzo. A breve sarà comunicata la nuova data entro la quale bisognerà mettersi in regola.
STOP ALLA RATA. «È un atto dovuto per aiutare famiglie e imprese», spiega Di Primio, «e per evitare code agli sportelli in un momento così delicato. Ma è bene precisare fin da subito che non si tratta di una moratoria ma di un differimento. Vuol dire che i cittadini, in futuro, saranno costretti a pagare sia le vecchie rate che quelle nuove. Pensare di annullare la Tari è impensabile, perché le tariffe servono esclusivamente per la copertura dei costi del servizio». Lo slittamento delle tasse in scadenza a fine mese vale per tutti i contribuenti. Ma, per quanto riguarda le rate dei mesi successivi, potrebbero essere fatte delle distinzioni. «Il nostro obiettivo», prosegue il sindaco, «è andare incontro a coloro che, a causa dell’emergenza Covid-19, hanno riportato danni economici. Coloro che percepiscono regolarmente uno stipendio è giusto che paghino le tasse rispettando le normali scadenze. Le persone non vanno illuse: prendere provvedimenti spot significherebbe solo danneggiare le casse comunali».
LE SCUOLE. Tari e Tosap, ma non solo: l’assessore comunale alla pubblica istruzione, Carla Di Biase, fa sapere che sono stati sospesi anche i pagamenti – «con effetto retroattivo» – per le rette degli asili nido, considerando la chiusura delle scuole. Dice l’esponente della giunta Di Primio: «Voglio ringraziare il personale scolastico: ognuno per le proprie competenze, sta garantendo, anche grazie all’utilizzo delle tecnologie, la presenza e la vicinanza costante della scuola, come istituzione fondamentale dello Stato e luogo per la formazione delle nuove generazioni. Sono certa che i nostri bambini e i nostri ragazzi usciranno più forti e consapevoli da questa esperienza anche grazie al senso del dovere e di responsabilità che riusciremo a trasmettere loro». Di Biase sottolinea poi il lavoro «del settore pubblica istruzione del Comune, che sta affrontando e risolvendo le problematiche che si presentano quotidianamente». Tutti i dipendenti dei nidi stanno usufruendo delle ferie arretrate, «non potendo beneficiare del lavoro agile».
SANIFICAZIONE. L’assessore assicura che, prima della riapertura, «le scuole di competenza comunale verranno sanificate».
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