Tassa sui turisti ed eventi: è scontro nel centrodestra

Viola e Di Biase: 5mila euro dell’imposta di soggiorno vanno al Settembre scalino Ma Forza Italia attacca: «Perché non sono stati usati per salvare Maltattack?»
CHIETI. Si apre un nuovo scontro in Comune tutto interno alla maggioranza di centrodestra. Stavolta il terreno di battaglia è la tassa sui turisti. Gli assessori Carla Di Biase e Antonio Viola hanno annunciato che dall’imposta di soggiorno sono già arrivati 50mila euro, ovvero la cifra iscritta in bilancio. Da qui alla fine dell’anno, dunque, la previsione è di incassare ulteriori 30mila euro, «che saranno investiti nella promozione turistica e per le manifestazioni istituzionali». Ecco perché sarà possibile destinare 5mila euro in più agli Eventi scalini, la manifestazione in programma fino al 14 settembre, in aggiunta ai 10mila già concessi. Ma Forza Italia contesta la scelta. E tanto basta per innescare una nuova polemica nell’amministrazione guidata dal sindaco Umberto Di Primio, dopo mesi di litigi e bilanci approvati all’ultimo secondo disponibile.
«La mia dedizione e collaborazione per le manifestazioni sportive, culturali e di intrattenimento è ormai nota», è la premessa della consigliera Maura Micomonaco. «Ho sempre sostenuto in prima persona gli eventi che possano dare lustro alla città e, ogni tanto, un sospiro di sollievo ai commercianti, cercando sempre di coinvolgerli insieme alle associazioni».
Poi, l’affondo: «Benissimo che si facciano anche quest’anno gli Eventi scalini, ma mi chiedo: se l’imposta di soggiorno (da me sempre sostenuta contro il parere di molti) ha “salvato” questa manifestazione, allora perché non salvare anche Maltattack, visto che il periodo delle due iniziative sarebbe stato ravvicinato? Perché non è mai stata tirata fuori l’idea di utilizzare questo “salvagente”, o meglio “salva eventi”? O forse è riservato solo a determinate manifestazioni?». Nei mesi scorsi Maltattack, la mega festa organizzata dai Giovani delle Acli del circolo Afterhouse, che ogni anno porta migliaia di persone in centro storico, è saltata perché i soldi per coprire i costi della manifestazione sono risultati insufficienti. «Ormai per quest’anno è andata così, i ragazzi di Maltattack se ne sono fatti una ragione, ma non abbandonano i loro progetti e pensano già a Maltattack 2020», conclude Micomonaco.
Aggiunge il consigliere comunale Emiliano Vitale, anche lui di Forza Italia: «Gli introiti della tassa di soggiorno, stando al regolamento approvato dal consiglio comunale, devono essere utilizzati per i servizi turistico-culturali. Ecco perché, a questo punto, vogliamo capire se gli Eventi scalini oppure qualsiasi altra manifestazione possono essere finanziati attraverso questa imposta».

