Tasse, c’è il condono della mora per chi vuole mettersi in regola

11 Agosto 2023

Mano tesa della giunta Paolini verso chi decide di pagare i debiti entro il 31 dicembre prossimo Con questa “apertura” Palazzo di città conta di incassare oltre 1,5 milioni di euro finora evasi

LANCIANO. Lotta all'evasione tributaria da parte dell'amministrazione comunale di Lanciano a guida del sindaco Filippo Paolini, che ha deciso tuttavia di non agire in modo vessatorio, ma di procedere con una sorta di "condono" per tutti quelli che decideranno di pagare i carichi pendenti entro il 31 dicembre 2023. Un modo, questo, previsto dalla legge e approvato nell'ultimo consiglio comunale, che porterebbe nelle casse comunali, se tutti i morosi dovessero mettersi in regola, somme fino a 1.500.000 di euro finora evasi. Soldi che significano meno servizi per i cittadini e che al contrario, potrebbero contribuire e parchi, arredi, asfalti, maggiore decoro per la città.
I provvedimenti sono due. Il primo, che comporta la manifestazione di volontà da parte dei contribuenti di volersi avvalere di questa modalità, si chiama "definizione agevolata" e riguarda canoni, tributi come Tari, Tosap, multe per violazione al codice della strada o per Ztl e debiti risultanti da ingiunzioni di pagamento e da accertamenti esecutivi che vanno dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022. Se si decide di pagare bisogna informare gli uffici dei concessionari del Comune (Ica e Soget) e avvalersi di questa modalità che consente di evitare il pagamento degli interessi, le more e le liti pendenti, come ad esempio pignoramenti e fermi. Il secondo provvedimento riguarda la "rottamazione" di carichi fiscali entro i mille euro dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015. Per chi decide di mettersi in regola il Comune annulla tutte le sanzioni e gli interessi di ogni tipo. L’annullamento automatico non opera con riferimento alla sorte capitale iniziale (il tributo in sé) e per le eventuali spese, anche di notifica, delle procedure esecutive/riscossione coattiva.
Le situazioni di evasione sono diverse migliaia e contemplano anche numerosissimi casi di morosità incolpevole. E a partire dai prossimi mesi, grazie alla rivoluzione messa in campo sul fronte dei tributi che vedrà le concessionarie del Comune procedere all'incrocio dei dati, le verifiche tributarie potrebbero portare all'emersione di altri casi di evasione. «L'autoregolazione», dichiara il vicesindaco e assessore alle finanze, Danilo Ranieri, «non comporta una grande sanzione: chi vuole può mettersi in regola. Invito i cittadini a controllare che non siano scadute ad esempio le autorizzazioni per le insegne, le Ztl, i passi carrabili. Non vogliamo procedere in maniera vessatoria, ma sono tributi dovuti che contribuiscono alle entrate nelle casse comunali a servizio di tutti. A settembre partirà la campagna di comunicazione per la "rottamazione" delle cartelle e da fine agosto metteremo a disposizione la modulistica. Crediamo nei cittadini e ne stimoliamo la buona fede. Si potranno rimettere in regola anche con comodissimi piani rateali, da definire entro il 31 dicembre e per i prossimi anni».
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