Tasse ferme e assunzioni «I conti sono in regola»

La giunta annuncia pressione fiscale invariata e servizi garantiti ai residenti L’assessore Orecchioni: indebitamento ridotto, confermati i tagli alle indennità
LANCIANO. Investimenti, pressione fiscale invariata, lotta all’evasione fiscale, servizi a domanda individuale garantiti e nuove assunzioni. Riassume così il bilancio di previsione 2019 l'assessore alle Finanze, Carlo Orecchioni. Il documento programmatico economico è stato approvato a maggioranza. Confermati tutti i cardini su cui l’amministrazione di centrosinistra e liste civiche ha sempre puntato, tra cui il taglio delle indennità per sindaco e assessori del 25%. Un risparmio per le casse di Palazzo di città di 52.931 euro l'anno, che sommato agli importi derivanti dalla riduzione del 50% di alcuni assessori che non sono in aspettativa dal lavoro, diventano 89.000 euro di minor spesa per le casse comunali, che rientrano nella fiscalità generale. E sono oltre 265.000 euro i risparmi devoluti alla città dalla giunta Pupillo dal 2015 ad oggi. Diminuiti gli interessi sulle anticipazioni di cassa: da circa 200.000 nel 2017 e circa 50.000 nel 2018, si è passati ai 23.000 euro di quest’anno.
«A dimostrazione», ha rimarcato Orecchioni, «che si fa sempre meno ricorso e per minor tempo a questa pratica, frutto di un’amministrazione più attenta, prudente, oculata e responsabile». Confermati, «con grande sacrificio», i fondi per i servizi a domanda individuale come asili nido, impianti sportivi, trasporto scolastico. «Si tratta di una voce importante», ha spiegato l'assessore, «perché le uscite pari a oltre 2.663.000 euro vengono coperte con 1.555.000 euro (58,38%) con la compartecipazione dell’utenza e il restante 1.108.000 rimane a carico del Comune; circa 80.000 euro in più la quota del Comune rispetto allo scorso anno».
Per il 2019 sono previste inoltre 27 assunzioni. «La spesa per il personale ammonta complessivamente a 7.598.850 euro, inferiore di oltre 160.000 euro a quella dell’ultimo esercizio finanziario», commenta ancora l’esponente di giunta, le nuove assunzioni gravano sul bilancio 2019 per circa 206.000 euro, che a regime nei prossimi anni saliranno a 856.000. L’incidenza delle spese del personale (201 dipendenti) sulla spesa corrente per il 2019 è pari al 26,63%».
«I criteri fondamentali che hanno guidato la costruzione del bilancio continuano a essere l’ottimizzazione delle risorse a disposizione, l’attenzione rigorosa alla spesa pubblica e una politica prudenziale nella costruzione delle previsioni», ha concluso Orecchioni che ha ringraziato il dirigente del settore, Paolo D’Antonio. «Questi elementi hanno portato a risultati positivi soprattutto in termini di economia di spesa e di riduzione dell’indebitamento, e quindi auspico che possano essere consolidati anche nei prossimi anni».
Il bilancio ha ottenuto il parere favorevole dei revisori dei conti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

