Tasse locali, scadenza a maggio FdI: «Ma in tanti hanno pagato»

VASTO. Slitta il pagamento delle tasse locali, ma prima che l’amministrazione comunale prendesse la decisione di prorogare al 31 maggio il versamento della prima rata della Tari - provvedimento preso...
VASTO. Slitta il pagamento delle tasse locali, ma prima che l’amministrazione comunale prendesse la decisione di prorogare al 31 maggio il versamento della prima rata della Tari - provvedimento preso da molti Comuni - tanti cittadini si sono affrettati a versare quanto dovuto. A rivelare la circostanza è il capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia-An, Vincenzo Suriani che, pur accogliendo favorevolmente il provvedimento della giunta comunale, lo giudica tardivo.
«L’argomento era stato discusso all’ultimo consiglio comunale del 9 marzo scorso», ricorda Suriani, presidente della Commissione permanente di vigilanza, «in quella occasione il sindaco Francesco Menna e la maggioranza respinsero con i loro voti la mia proposta di fare slittare i pagamenti di due mesi. Addirittura ci fu anche un consigliere di maggioranza il quale sostenne che si potevano comunque pagare le imposte locali tramite app, senza fare uscire di casa i cittadini. Il sindaco, in piena fase di invasione mediatica», prosegue Suriani, «chieda scusa per il ritardo, non a me e ai consiglieri di opposizione che per primi abbiamo fatto la proposta, ma a tutti i cittadini che in questi giorni hanno pagato le imposte locali, uscendo di casa, per colpa di una giunta indecisa, chiacchierona e incapace», è la stoccata finale del capogruppo di Fdi.
L’amministrazione comunale, dal canto suo, nell’annunciare la proroga aveva fatto esplicito riferimento alle disposizioni emanate dal governo e alle indicazioni dell’Anci, l’Associazione nazionale comuni italiani. «È un segnale di vicinanza a quelle imprese e a quelle famiglie che stanno vivendo un momento di grande difficoltà dovuta al blocco dell’economia a causa dell’epidemia del coronavirus», aveva spiegato il sindaco Menna, «nelle scorse settimane avevamo già preso importanti decisioni come quella di non far pagare le sanzioni in caso di ritardato pagamento. Ora abbiamo messo nero su bianco questa nostra volontà con una delibera». I cittadini, quelli che non si sono affrettati a pagare, hanno ora due mesi di tempo per versare quanto dovuto.
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