Tasse sui terreni agricoli Travaglini: ora si paga meno

28 Dicembre 2018

SAN SALVO. «Abbiamo ridotto le sanzioni dal 150% al 30%». Lo dichiara il sindaco di Montenero di Bisaccia, Nicola Travaglini, in risposta alla Cia Agricoltori Italiani Chieti-Pescara che, a difesa...

SAN SALVO. «Abbiamo ridotto le sanzioni dal 150% al 30%». Lo dichiara il sindaco di Montenero di Bisaccia, Nicola Travaglini, in risposta alla Cia Agricoltori Italiani Chieti-Pescara che, a difesa dei proprietari terrieri di contrada Padula, la maggior parte residenti a San Salvo, aveva chiesto all’amministrazione comunale un incontro per verificare il rispetto degli impegni presi a febbraio 2018. Rivalutazione del valore catastale dei terreni ai fini del pagamento dell’Imu, dopo la diversa destinazione d’uso delle aree rispetto a quelle previste dal Prg del 2003 e attivazione della procedura di variante al Prg al fine di declassare i terreni da commerciali ad agricoli: queste le azioni che il Comune di Montenero ha attivato sin da subito accogliendo le richieste manifestate dagli agricoltori. «Abbiamo mantenuto le promesse fatte e a gennaio procederemo anche al calcolo del ravvedimento operoso che permetterà un ulteriore abbattimento delle sanzioni», continua Travaglini, «stiamo facendo quello che possiamo ma, come avevo già annunciato a inizio anno, per la variante al Prg ci vorrà ancora del tempo, si tratta di un procedimento lungo e oneroso».
Per le cartelle esattoriali del 2011 fu riportato il valore da 10 euro al metro quadrato a 6,12 prendendo come indice di riferimento atti notarili. Nei giorni scorsi, sono arrivati gli accertamenti per il 2012 che pur contenendo il valore di 6,12 euro hanno visto l’importo aumentato a causa dell’aliquota modificata per l’anno di riferimento, come riporta la Cia. «In quell’anno c’è stato il passaggio da Ici a Imu che purtroppo non dipende da noi», afferma Travaglini, «capiamo i disagi dei proprietari terrieri ma non possiamo dire di non pagare. Ci siamo già impegnati molto per ridurre i costi, sempre con la volontà di far fronte comune al problema senza speculare sulle difficoltà insorte agli agricoltori». (s.c.)