Tasse tolte ma resta il fermo auto
Allaccio domestico non dovuto: la macchina è ancora sequestrata
ORTONA. La delibera comunale gli toglie un piccolo fardello di dosso, ma il fermo amministrativo per la sua auto non è stato ancora annullato. E i disagi sono tanti. Siamo tornati ad occuparci dell’incredibile storia di Salvatore Trapanotto a cui è stato notificato l’avviso di fermo auto per non aver pagato il canone annuo di attraversamento dell’allaccio domestico alla rete idrica, sulla strada provinciale che scorre adiacente alla propria abitazione.
L’uomo dal 1996 continuava a richiedere, senza esito, di far volturare la concessione a nome e carico del Comune di Ortona. Stanco di dover pagare qualcosa che non riteneva spettasse a lui, anni addietro decise di non versare più le somme fattegli recapitare dalla Provincia e così gli è giunto il fermo amministrativo dell’auto per il mancato pagamento dei canoni fino al 2006. Ora la svolta. Dopo i ripetuti articoli pubblicati sul Centro, la giunta comunale ha deliberato «di acquisire al patrimonio comunale i tratti di condotte idrica e fognaria» relativi al caso di Trapanotto. La seduta di delibera è datata 12 gennaio 2015, ma Trapanotto ha saputo di tutto questo solo qualche settimana fa: «Ne sono venuto a conoscenza casualmente, nessuno mi aveva avvisato nonostante nella stessa delibera si esplichi di notificare a me quanto deciso». Ma il problema principale è un altro: «Seppur con questo documento mi si concede quello che da anni vado chiedendo, non è stato annullato il fermo amministrativo per la mia vettura», sostiene Trapanotto. «Vorrei che il Comune pagasse alla Provincia gli arretrati che io non ho versato poichè invocavo di far volturare la concessione a suo carico. Spero che si possa risolvere tutto con un po’ di buonsenso, altrimenti sarò costretto a rivolgermi al tribunale e chiedere il risarcimento per i danni subiti nel corso degli anni». (a.s.)
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