Tasse universitarie, sostegni ed esoneri

Varato il regolamento. Il rettore Caputi: più fondi per aiutare i meritevoli anche se privi di mezzi
CHIETI. Niente tasse universitarie per gli studenti con reddito familiare inferiore ai 15mila euro (la legge nazionale prevede l’esonero totale per chi ha un reddito fino a 13mila euro, la d’Annunzio ha ampliato la fascia d’esonero con proprie risorse). Esonero totale per l’immatricolazione degli studenti con diploma di maturità con voto pari a 100 o con laurea di primo livello con almeno 110. Esonero totale anche per il rinnovo dell’iscrizione a tempo pieno entro la durata normale di un corso di laurea o di laurea magistrale anche a ciclo unico (purché lo studente acquisisca, nel periodo dal 31 ottobre 2018 al 31 ottobre 2019, almeno 30 crediti formativi al 2° anno di iscrizione e almeno 50 Ccrediti dal 3° anno in poi, con media ponderata di 28/30, indipendentemente dalla propria fascia contributiva).
È quanto prevede il regolamento tasse dell’università d’Annunzio voluto dal rettore Sergio Caputi che ieri ha avuto il via libera dal Senato accademico e dal Consiglio d’amministrazione dell’ateneo. Caputi ha voluto stanziare risorse proprie dell’ateneo per sostenere al massimo il diritto all’istruzione a favore degli studenti capaci e meritevoli affinché, anche se privi di mezzi.
Il regolamento prevede anche l’esonero parziale (al 50%) per gli studenti con disabilità inferiore al 66% e del bonus fino a 150 euro per i fratelli e sorelle iscritti nei tre atenei d’Abruzzo.
Le tasse universitarie vanno pagate in tre rate, la prima fissa (156 per imposta di bollo e tassa regionale per il diritto allo studio) e le rimanenti in due di pari importo determinate a seconda della fascia di reddito. Ma la novità di quest’anno è la possibilità per gli importi superiori a 1.000 euro di rateizzare l’importo anche in cinque rate.
Il regolamento conferma gli esoneri totali o parziali previsti dalla normativa vigente in materia di invalidità, sostegno alla disabilità e al diritto allo studio. Un’ulteriore novità riguarda, invece, la procedura di iscrizione dei laureati delle triennali alle lauree magistrali della d’Annunzio. Tutta la procedura è stata automatizzata, garantendo il doppio vantaggio: la velocizzazione dell’iter, che non comporterà più l’obbligo di iscriversi con pagamento della 1^ rata, e l’immediata trasmissione della richiesta di prevalutazione dei requisiti curricolari ai competenti organi accademici.

