Tasso di natalità azzerato e residenti in diminuzione

Ortona. Il calo demografico emerso dal Documento unico di programmazione Il consigliere Polidori: siamo vicini all’abisso, sindaco e giunta se ne infischiano
ORTONA. I dati proposti nel Documento unico di programmazione 2020-2022 su cui si è dibattuto nell’ultimo consiglio comunale non lasciano spazio a dubbi: Ortona soffre un calo demografico che va di pari passo con l’aumento del tasso di mortalità e l’azzeramento di quello relativo alla natalità. I numeri sono eloquenti: al 31 dicembre 2018 la popolazione residente ammontava a 22.937 unità, 193 in meno rispetto a soli dodici mesi prima. Il primo gennaio dell’anno passato, infatti, la popolazione complessiva era di 23.130 abitanti a cui si sono aggiunti 148 nati nel corso dei mesi ma anche 360 deceduti. Allo stesso tempo sono emigrate 442 persone e immigrate 461. Sulla base di questi numeri si è arrivati quindi ad avere una popolazione di 22.937 unità, di cui la gran parte compresa in età adulta, ossia 11.701 persone tra i 30 e i 65 anni. Un’altra buona fetta - 5.188 - è ricompresa nell’età senile (oltre 65 anni).
In forza lavoro come prima occupazione, popolazione tra i 15 e i 29 anni, ci sono 3.319 residenti, mentre sono molto più basse le cifre per quel che riguarda i giovanissimi. Allo scorso 31 dicembre, infatti, erano 1.113 i bambini ad Ortona in età prescolare (0/6 anni) e 1.616 quelli tra i 7 ed i 14 anni. Se ci si sofferma sull’analisi del tasso di natalità nell’ultimo quinquennio si può notare come sia in costante calo, eccezion fatta per il 2017 che ha fatto registrare una leggera ripresa rispetto all’anno precedente. Le percentuali sono dello 0,83% nel 2014, 0,68% nel 2015, 0,57% nel 2016, 0,66% nel 2017 e addirittura dello 0,00% nel 2018. Al contrario nell’ultimo anno è aumentato il tasso mortalità che si è attestato all’1,55%, rispetto all’1,24% del 2017, all’1,01% del 2016, all’1,21% del 2015 e all’1,22% del 2014.
«Ortona è nel gorgo di un abisso, ma sindaco e amministratori non se ne preoccupano. L’ultimo consiglio comunale è stato un’occasione per mettere in chiaro come stanno le cose e la chiave di comprensione sono i numeri», commenta dall’opposizione il consigliere Peppino Polidori. Lo stesso Polidori pone quindi all’attenzione i dati sulla popolazione ma anche quelli relativi all’occupazione. I disoccupati al 31 dicembre 2017 erano 8.983, mentre 2.819 quelli in attesa di prima occupazione. «Dato ben oltre la linea di sicurezza di un territorio che vede Ortona fanalino di coda in tutto», commenta Polidori. «La città affonda e il sindaco non ha nemmeno la percezione della sua crisi. Le aziende, quelle rimaste», è il suo campanello d’allarme, «danno segni di crisi e si annunciano nuovi tagli e licenziamenti».
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