Tavani: «Discussione negata sulle Foibe»

1 Marzo 2017

FARA SAN MARTINO. È scontro tra minoranza e maggioranza sulle Foibe. Il 13 febbraio scorso il gruppo di opposizione L’Aquilone ha chiesto di inserire, in consiglio comunale, come ordine del giorno...

FARA SAN MARTINO. È scontro tra minoranza e maggioranza sulle Foibe. Il 13 febbraio scorso il gruppo di opposizione L’Aquilone ha chiesto di inserire, in consiglio comunale, come ordine del giorno urgente la Giornata del ricordo, chiedendo all’amministrazione di proporre il progetto “Viaggio nella civiltà giuliano dalmata”come integrazione speciale dell’offerta formativa dell’istituto comprensivo.La risposta del sindaco Carlo De Vitis è stata negativa. «L’amministrazione comunale vede con favore ogni iniziativa culturale in particolare se rivolta ai giovani, però» precisa il primo cittadino, «non si riconosce nelle motivazioni addotte dai consiglieri dell’Aquilone i quali ritengono che “le iniziative messe in atto dalle istituzioni scolastiche per ottemperare a quanto previsto dalla legge che istituisce la Giornata del Ricordo sono complessivamente ancora inadeguate e insoddisfacenti”. Tra le competenze del consiglio non rientra», conclude De Vitis, «stabilire l’adeguatezza e la soddisfazione dei programmi e delle iniziative svolte dalle istituzioni scolastiche». Quindi l’ordine del giorno non è stato concesso e il sindaco si è impegnato a fare della proposta un indirizzo per la giunta. L’Aquilone non ci sta. «Lo scopo della presentazione di un ordine del giorno», afferma il capogruppo Antonio Tavani, «è di discutere di un argomento e favorire al riguardo l’impegno di sindaco e giunta. La condivisione politica di argomenti motivazioni e conclusioni non può quindi essere decisa dal sindaco a tavolino ma nell’assemblea consiliare. Il sindaco ci ha negato la discussione in consiglio “perché non condivide l’odg”. Ogni altro commento sull’ignoranza scientifica e negazionista di questa scelta è superfluo». (m.d.n.)