TE Connectivity: investimenti su San Salvo

25 Novembre 2023

L’azienda rasserena i lavoratori dopo l’annunciata chiusura nel 2025 dello stabilimento nel Torinese

SAN SALVO. Alla TE Connectivity di San Salvo il peggio è passato e la paura di restare senza lavoro lascia il posto alla speranza di vedere crescere il sito produttivo abruzzese. I sindacati sono soddisfatti. L'azienda ha diffuso un comunicato stampa in cui rassicura i dipendenti. «TE Connectivity Italia, lo scorso 21 novembre, ha comunicato ai sindacati l’intenzione di cessare le attività dello stabilimento di produzione a Collegno, in Piemonte, nel 2025.Per l’azienda è importante precisare che questa decisione non avrà alcun impatto sulle attività in corso negli altri stabilimenti in Italia. TE Connectivity proseguirà con le proprie attività nelle sedi di Assago (Milano), Frascati (Roma), San Salvo e un sito ridimensionato a Collegno. È bene sottolineare che sia lo stabilimento di San Salvo sia gli uffici di Collegno sono parte della business unit Automotive che continuerà a investire nel sito di San Salvo come pianificato».
«Il comunicato», precisa la Fiom, «è stato fortemente voluto dalle organizzazioni sindacali, al fine di dissipare le preoccupazioni sollevate dagli articoli pubblicati sui giornali nazionali. Abbiamo chiesto una nota ufficiale per tutelare i lavoratori di San Salvo non solo rassicurandoli sul mantenimento dei loro posti di lavoro, ma anche per preservare la tranquillità del territorio circostante».
L'emissione del comunicato stampa, da parte di Te Connectivity, è stato ritenuto essenziale considerando che alcune informazioni non corrette avrebbero potuto avere ripercussioni anche sulle questioni finanziarie dei Lavoratori, come ad esempio la stipula di mutui. «In assenza di chiarezza da parte dell'azienda», riprende Fiom, «le banche avrebbero potuto reagire in modo diverso alle notizie riportate dai media nazionali. Durante la riunione, è emerso che persistono delle problematiche relative all'area di assemblaggio. Tuttavia, l'azienda ha confermato l'intenzione di affrontare tali sfide attraverso investimenti mirati. La Fiom», termina la nota del sindacato, «continuerà a seguire da vicino gli sviluppi all'interno della TE Connectivity per preservare un importante patrimonio tecnologico del territorio. La Fiom desidera tuttavia esprimere il proprio rammarico per la difficile situazione che sta coinvolgendo i dipendenti di Collegno (Torino), ai quali siamo vicini ed esprimiamo la nostra solidarietà». (p.c.)
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