Te Connectivity, prime otto ore di sciopero

San Salvo. Malcontento per i carichi di lavoro, via alla protesta. E oggi si replica con altre otto ore
SAN SALVO. L'adesione alla prima delle due giornate di sciopero proclamata dal direttivo e dalla segreteria della Fim Cisl è stata buona secondo gli organizzatori: circa il 60% dei lavoratori ha incrociato le braccia. Oggi sono previste altre otto ore di sciopero per turno. Per avere numeri precisi occorrerà aspettare domani, ma il sindacato appare soddisfatto dalla risposta ricevuta. D'altra parte sono stati proprio i lavoratori, mercoledì, al termine delle assemblee, a sollecitare azioni di protesta. È la prima volta che alla Te Connectivity, società svizzero-statunitense di prodotti per l'elettronica, vengono dichiarate 16 ore di sciopero. Le prime 8 ore sono state fatte ieri, altre 8 sono i programma oggi.
La Te Connectivity occupa il 10% della forza lavoro in ricerca e sviluppo. È membro dell'Istituto europeo per le norme di telecomunicazione. Un'azienda all'avanguardia. Lo sciopero vuole manifestare il malcontento per i carichi di lavoro e le scarse relazioni sindacali, oltre a diversi problemi che, a detta della Cisl, si trascinano da tempo senza trovare una soluzione. Dalle assemblee tenute nei giorni scorsi è emerso il malcontento non solo per l'operato dell'azienda ma anche per come le rsu hanno affrontato le problematiche. Fatto questo che ha attirato le critiche della Fiom Cgil che ha chiesto alla Fim Cisl di essere più chiara e coerente. «La mediazione suggerita dalle rsu non soddisfaceva i lavoratori», spiega la segreteria della Fim Cisl. «Abbiamo deciso di condividere la volontà dei lavoratori. Loro hanno chiesto di mandare un segnale forte all'azienda per risolvere i problemi Per questo è stato dichiarato lo stato di agitazione con il blocco degli straordinari e dei festivi e 16 ore di sciopero», ripete il sindacato. «Chiediamo di discutere delle problematiche conclamate e riconosciute dalla stessa azienda. Fino ad oggi la Te ha dimostrato di voler procedere in modo unilaterale. Riteniamo», dice la Fim Cisl, «questo atteggiamento estremamente grave perché mina le relazioni sindacali. Chiediamo all'azienda di intraprendere percorsi condivisi. L'auspicio è arrivino risposte». La protesta dunque andrà avanti anche oggi. Lo sciopero di fatto blocca gran parte dell'attività della Te Connectivity per due giorni. (p.c.)
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