Teate Basket, si parte Inizia la nuova avventura

I biancorossi si radunano al Supercinema, l’abbraccio degli sportivi cittadini Marchesani: sport volano dell’economia. D’Ottavio: pallacanestro leggendaria
CHIETI. Tutti insieme, appassionatamente, per salutare l’inizio di una nuova avventura della pallacanestro cittadina. Tanta gente, ieri pomeriggio al Supercinema, per la presentazione della Teate Basket che si accinge a disputare il campionato di serie B con l’obiettivo dichiarato di arrivare, in tempi più o meno brevi, al salto di categoria. A fare gli onori di casa il presidente Gabriele Marchesani il cui contagioso entusiasmo sta coinvolgendo diversi imprenditori attorno ad un ambizioso progetto, manifestazione condotta da Enrico Giancarli con tanti ospiti illustri a testimoniare il proprio sostegno ai colori biancorossi. Cominciando dalla campionessa olimpica Fabrizia D’Ottavio: «Mio padre Filippo è stato tra i protagonisti di anni memorabili del basket cittadino e anche mio fratello Fabio ha giocato per diversi anni. Dalla palestra dove mi allenavo ci si spostava tutti al palasport e so bene quanto sia importante questo tassello nella vita sportiva e sociale della città». Poi una autentica icona del basket nazionale come Valerio Bianchini, tecnico della rappresentativa azzurra e più volte campione d’Italia e di Europa alla guida di diverse squadre: «C’è una bella tradizione e vedo una società ben organizzata. I presupposti per fare davvero bene». Ancora. È la volta del designatore arbitrale Nicola Rizzoli, grande amico del presidente Marchesani: «Sono di Bologna, definita la basket-city italiana, ed ho sempre seguito questo sport. Tifo per la squadra giusta ma mi auguro che l’altra formazione cittadina torni in A1 perché vincere un derby è sempre bello». Parola di virtussino, ovviamente, e una parola, derby, che amareggia nell’occasione il tifosissimo laziale Pino Insegno che ha appena conosciuto il risultato della stracittadina romana: «Sono venuto qui gratis ma al presidente Marchesani, che mi manda 200 arrosticini ogni settimana, non potevo dire di no». E via con alcuni simpatici siparietti con Federico Perrotta a fare da mattatore prima di essere espulso dall’arbitro Rizzoli per aver “toccato” in maniera irregolare Giulia Di Quilio al termine di una esibizione. Applausi per l’amministratore unico Max Del Conte, gli auguri del sindaco Umberto Di Primio, quelli del presidente regionale della Fip Francesco Di Girolamo e tocca allo stesso Marchesani ribadire il proprio impegno: «Lo sport è un importante volano per l’imprenditoria ed il nostro progetto è teso a riportare la Chieti del basket a determinati livelli. Per ora puntiamo ai play-off, poi si vedrà».
Sul palco sfilano i giocatori in casacca biancorossa guidati da coach Domenico Sorgentone: «Sono tornato in questa realtà per coronare un lavoro iniziato anni fa. Una squadra deve avere soprattutto un’anima e stiamo intanto lavorando in tal senso». Anima vincente, si spera, scalpita il presidente Marchesani, tra una settimana la parola passa al parquet.

